1. La grammatica non mente
Elohim אֱלֹהִים finisce in -im. In ebraico = plurale maschile.
Cherub → Cherubim. Seraf → Serafim. Eloah → Elohim.
Il singolare esiste: El אֵל o Eloah אֱלוֹהַּ. Quindi grammaticalmente = “dèi”.
2. Il verbo che fa impazzire tutti
Genesi 1:1: Bereshit barà Elohim → “In principio creò Elohim”.
“Barà” è 3a persona singolare. Se Elohim fosse davvero plurale, il verbo sarebbe “barù” = crearono.
Risultato: 50% delle volte il verbo è singolare, 50% plurale.
Esempio plurale: Salmo 82:1 Elohim nizzavìm “gli dèi stanno nell’assemblea divina”.
3. Le 3 teorie degli studiosi
Teoria Idea base Pro Contro
Pluralis maiestatis.: “Plurale di maestà” come il “noi” dei re Spiega il verbo singolare In ebraico antico non esisteva ancora questa usanza
Pluralis excellentiae. Plurale d’intensità = “Dio potentissimo”. Usato anche per “Qodashim”=Santissimo. Forzato: -im di solito = numero, non intensità
Resto politeista: Tracce del pantheon cananeo. Spiega i verbi plurali + Gen 1:26 “facciamo l’uomo”. Scomodo per il monoteismo ebraico/ristiano
4. La bomba di Genesi 1:26
Na’asèh adam betsalmenu kidmutenu → “Facciamo l’uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza”.
Verbo plurale + pronome plurale. Lì nemmeno i teologi dormono la notte.
Conclusione da bar
Per molti studiosi la risposta è semplice: Elohim era plurale, punto. Poi Israele ha fatto il passaggio dal politeismo al monoteismo e ha tenuto la parola vecchia dandole senso nuovo. Come noi diciamo “gli status” anche se in latino non si può.
I teologi invece hanno inventato il “plurale di maestà” per far quadrare tutto.
Elohim: il plurale che non volevano vedere
1. La grammatica è grammatica
Elohim אֱלֹהִים = -im finale. Plurale. Punto.
Come Cherubim, Serafim, Terafim. Il singolare è El o Eloah.
Chi dice “è singolare” parte già in svantaggio.
2. Salmo 82:1 - la pietra dello scandalo
Elohim nizzav ba’adat-El, bekerev Elohim ishpòt
Traduzione letterale: “Elohim sta nell’assemblea di El, in mezzo agli Elohim giudica”.
Qui casca l’asino dei “teorici paraculi”:
Dicono “Elohim = giudici umani”. Falso.
1. Il verbo nizzav = “sta”, 3a singolare ma il soggetto è plurale. Si usa così in ebraico.
2. Ishpòt = “giudica”. Se fossero giudici umani direbbe “giudicano”.
3. Contesto: “Dio sta nell’assemblea divina”. Assemblea di chi? Di altri giudici umani? No. Di altri dèi.
Tutto il salmo parla al plurale: “Fino a quando giudicherete iniquamente... voi siete Elohim, figli dell’Altissimo... ma morirete come uomini”.
3. Genesi 1:26 - il chiodo sulla bara
Na’asèh adam betsalmenu → “Facciamo l’uomo a nostra immagine”.
Verbo plurale + pronome plurale. Se Elohim fosse singolare, Dio parlerebbe da solo al “noi maestoso” 3000 anni prima che i re lo inventassero. Comodo.
4. La verità scomoda
Per molti studiosi la faccenda è chiara: Elohim era il consiglio divino del pantheon cananeo. 70 figli di El Elyon, uno per ogni nazione. Deuteronomio 32:8-9 lo dice chiaro prima che i copisti lo cambiassero.
Poi Israele ha fatto la rivoluzione monoteista. Ma la lingua si è portata dietro la parola vecchia. Risultato: un Dio unico chiamato con un nome plurale + verbi che ballano tra singolare e plurale.
Conclusione
I “teorici” che traducono Elohim con “giudici” in Salmo 82 lo fanno per salvare il monoteismo. Ma il testo è plurale, l’assemblea è divina, e il contesto è mitologico.
Elohim era plurale. Poi è diventato Uno. La Bibbia si è portata dietro la cicatrice linguistica.
Deuteronomio 32:8 nella versione dei Rotoli del Mar Morto. Lì è ancora più esplicito e fa incazzare i traduttori
Eccovi Deuteronomio 32:8 versione Rotoli del Mar Morto, Qumran 4QDeut^j:
Testo ebraico Qumran: Behanḥel Elyon goyim behapridò bené Adam yatzèv gevulòt ammim lemispar bené Elohim_
Traduzione letterale:
"Quando l’Altissimo diede le nazioni in eredità, quando separò i figli d’Adamo, fissò i confini dei popoli secondo il numero dei figli di Elohim"
La bomba:
Testo Masoretico = quello che usiamo oggi:
_"...le-mispar bené Yisraél"_ → "secondo il numero dei figli d’Israele"
Settanta LXX greca:
_"...kat’ arithmon angelòn Theù"_ → "secondo il numero degli angeli di Dio"
Qumran 4Q37:
_"...le-mispar bené Elohim"_ → "secondo il numero dei figli di Elohim"
Cosa significa:
Il testo originale parlava di *70 figli di Elohim*, uno per ogni nazione.
El Elyon = il Dio Altissimo divide le nazioni tra i suoi figli divini.
Israele tocca a Yahweh: _Ki chelek YHWH ammò_ → "Perché parte di YHWH è il suo popolo".
I copisti masoretici hanno cambiato "Elohim" in "Israele" secoli dopo, per cancellare il politeismo. La LXX ha messo "angeli" per smussare.
Quindi sì: il testo più antico dice chiaro che c’era un pantheon. 70 Elohim + El Elyon sopra + Yahweh che si prende Israele.
Ecco perché Salmo 82 ha senso solo se Elohim è plurale vero. "Dio sta nell’assemblea di El" = Yahweh sta nell’assemblea di El Elyon.
Fenix

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