domenica 7 giugno 2026

Donatella Mecchia, mamma di due bimbe muore a 46 anni dopo la caduta a cavallo: «Era una dottoressa apprezzata e stimata»

 


La donna, dopo la caduta, è stata portata d'urgenza in terapia intensiva neurologica all'ospedale Niguarda di Milano

Donatella Mecchia, mamma di due bimbe muore a 46 anni dopo la caduta a cavallo: «Era una dottoressa apprezzata e stimata» FOTO

di Enrico Loconsole

Era a cavallo, una delle sue più grandi passioni, quando è caduta, sbattendo la testa, e non si è più ripresa. Un incidente si è trasformato in tragedia per la dottoressa Donatella Mecchia, 46enne di San Vito al Tagliamento, residente ormai da qualche anno a Milano. La donna, dopo la caduta, è stata portata d'urgenza in terapia intensiva neurologica all'ospedale Niguarda di Milano. Il tentativo disperato di salvare la madre delle due piccole Aurora e Beatrice, però, è stato purtroppo vano. Venerdì mattina, poco prima delle 10, il suo cuore ha smesso di battere. Attonito il padre delle figlie, Marco Di Carlo, così come i fratelli Cristina e Alessandro. Non ci credono i genitori, entrambi molto attivi nel sociale: mamma Lorena Giordani, volontaria dell'associazione Polaris, donatrice di voce del museo tattile, e il papà Pierantonio, storico dottore, originario di Magenta, che ha lavorato per diversi anni come ortopedico a San Vito. Una famiglia generosa, sempre attenta al prossimo.

IL PROFILO

Peculiarità intrinseca anche in Donatella: il suo ultimo grande gesto d'amore per la vita è stato infatti la scelta di donare i propri organi, grazie ai quali altre cinque persone continuano a vivere. Donatella era una donna forte, molto apprezzata nel campo lavorativo e grande sportiva. Sanvitese di nascita, si laurea in Medicina e Chirurgia, per poi proseguire frequentando la Scuola di Specializzazione in Anatomia Patologica dell'Università degli Studi di Milano. Diventa ricercatrice, scegliendo di dedicarsi alla medicina estetica: si occupa di trattamenti, non chirurgici, destinati al miglioramento dell'aspetto e della qualità della pelle. La dottoressa aveva anche assunto incarichi di responsabilità sanitaria in strutture assistenziali. Donatella era ben consapevole che non si smette mai di imparare, infatti aveva sempre partecipato a corsi di perfezionamento e congressi scientifici.

I MESSAGGI

Proprio dalla Società Scientifica Italiana di Medicina Estetica "Agorà" arriva un profondo messaggio di saluto: «Dopo la formazione scrivono - era diventata una professionista apprezzata e riconosciuta in questa branca della medicina. Negli anni era poi diventata molto di più: tutor e docente stimata, un membro attivo del nostro corpo docente, di quelle persone su cui sai di poter sempre contare». «Ma quello che ci manca già adesso continuano - non sono solo la sua bravura e la sua dedizione, ma anche la sua simpatia contagiosa, quella risata che riempiva le stanze, la gioia di vivere che portava con sé ovunque andasse. Aveva il dono di far sentire tutti più leggeri, semplicemente stando lì». Il vuoto lasciato dalla dottoressa è incolmabile per la famiglia, ma la forza di reagire arriva proprio dalla stessa Donatella: in uno dei suoi ultimi post sui social, alludeva alla forza di superare le difficoltà.

«Dicono che i muscoli è il suo ultimo messaggio, allegato a una foto di lei che mostra i bicipiti - si formino attraverso micro-lacerazioni che poi guariscono diventando più forti. 

La vita funziona esattamente allo stesso modo. Ogni difficoltà che ho affrontato, ogni momento in cui ho pensato di non farcela, è stata una sfida che ha rotto' qualcosa per ricostruirlo più solido. La mia vera forza non è in ciò che sollevo, ma in ciò che ho superato». La camera ardente sarà allestita presso le Onoranze Funebri Meda, in via Monte Bianco a Corbetta (Milano), oggi dalle 8.30 alle ore 18.30. Una cerimonia di commiato si terrà dalle 15.30 alle 16.30. 

https://www.leggo.it/italia/milano/07_giugno_2026_donatella_mecchia_morta_caduta_cavallo_milano-9578988.html  


di Enrico Loconsole

Era a cavallo, una delle sue più grandi passioni, quando è caduta, sbattendo la testa, e non si è più ripresa. Un incidente si è trasformato in tragedia per la dottoressa Donatella Mecchia, 46enne di San Vito al Tagliamento, residente ormai da qualche anno a Milano. La donna, dopo la caduta, è stata portata d'urgen

 

 

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