venerdì 5 giugno 2026

Dua Lipa, strade chiuse e residenti blindati in casa: Palermo in rivolta contro le nozze dell'anno. «Non siamo il vostro salotto»

 

Dua Lipa, strade chiuse e residenti blindati in casa: Palermo in rivolta contro le nozze dell'anno. «Non siamo il vostro salotto»
 

Il matrimonio dell'anno in Sicilia scatena le poemiche. Blindate le strade adiacenti piazza Croce dei Vespri. Transenne e teli neri sbarrano il tratto di via Sant'Anna e il vicolo Valguarnera a Palermo per impedire l'accesso alla Galleria d'arte moderna. Tutto per proteggere la privacy degli sposini Dua Lipa e Callum Turner e dei loro ospiti che nel pomeriggio visiteranno la Gam dove probabilmente ci sarà anche un buffet.

Dua Lipa, matrimonio e polemiche

Ma la chiusura di strade a piazze alla pubblica fruizione non piace a tutti nonostante il sindaco Roberto Lagalla parli di «ritorno pubblicitario eccezionale per Palermo». Sui muri di quelle strade sono apparsi manifesti, poi strappati da qualcuno della security della coppia, in cui è scritto: «Palermo is not for rent. La nostra piazza non è il tuo salotto». «Gli spazi pubblici appartengono a tutti, rivendichiamo il diritto di viverli liberi dal profitto privato». «Libertà di movimento». «Hanno chiuso piazza Croce dei Vespri per questa 'picciuttedda'. Cose da pazzi, a me non interessa», si sente dire da un gruppo incredulo di passanti. 

Rabbia dei residenti

La tensione nelle piazze è salita alle stelle quando è emerso il trattamento riservato ai cittadini residenti nelle zone interessate dall'evento. Non solo l'ordinanza comunale ha azzerato la libertà di movimento, chiudendo completamente al traffico pedonale e automobilistico nodi cruciali come Piazza Sant'Anna e Piazza Croce dei Vespri, l'accesso è consentito esclusivamente allo staff e ai ricchissimi ospiti della coppia, ma la produzione dell'evento si è spinta oltre, blindando la privacy dei festeggiamenti con metodi autoritari.

Ai residenti è stato fatto firmare un vero e proprio Non Disclosure Agreement (NDA), un patto di riservatezza legale che vieta tassativamente la pubblicazione sui social network di qualsiasi foto o video della cerimonia che possa essere catturato dalle finestre o dai balconi privati. Non solo: in un clima che molti cittadini hanno definito "da regime totalitario", gli abitanti sono stati costretti a comunicare in anticipo alle autorità il numero esatto di persone che saranno presenti all'interno delle loro abitazioni private durante i giorni della festa. Perfino la Galleria d'Arte Moderna è stata sottratta alla cittadinanza, chiusa al pubblico dalle ore 14 per diventare il parco giochi privato dei blasonati invitati dei due sposi.

Manifesti sui muri e tumulti nelle strade: «Palermo non è il tuo salotto»

La reazione del popolo non si è fatta attendere e lo scontento sta assumendo i contorni di un tumulto urbano. Le strade adiacenti alle aree blindate sono diventate il palcoscenico di una dura protesta visiva. In Vicolo dei Corrieri e in diverse vie del centro storico sono comparsi decine di manifesti d'ira affissi sui muri, scritti sia in italiano che in inglese per essere compresi dagli ospiti stranieri, che attaccano frontalmente la popstar e la svendita della città ai miliardari: “La nostra piazza non è il tuo salotto”, “Palermo non è in affitto”, “Palermo non è per i ricchi” e “Libertà di movimento”. I residenti si dicono pronti a violare i blocchi e i divieti, gridando a gran voce il proprio disprezzo per un'amministrazione comunale accusata di aver letteralmente "svenduto" la dignità e la libertà di migliaia di palermitani a favore del business del lusso sfrenato, ricalcando perfettamente i tumulti di piazza già visti a Venezia contro lo strapotere dei super-ricchi mondiali.

Bagheria assediata dalle transenne e inaccessibile fino a lunedì

La situazione non è migliore a Bagheria, scelta per ospitare il sontuoso ricevimento di nozze, dove l'ira della cittadinanza è altrettanto incendiaria.

La polizia municipale ha iniziato a posizionare centinaia di transenne, isolando di fatto intere arterie urbane vitali: l'ordinanza comunale ha imposto il divieto assoluto di sosta e transito in Via Sturzo, Corso Umberto, Viale Valguarnera e in ampie porzioni di Via De Spuches e Via Gramsci. I divieti, scattati già dalle ore 8 di ieri mattina, rimarranno in vigore fino alle ore 20 di lunedì 8 giugno. Una militarizzazione del territorio che durerà per ben cinque giorni consecutivi, rendendo la città del tutto inaccessibile a chi ci vive e lavora quotidianamente, e alimentando un clima di altissima tensione che rischia di sfociare in scontri aperti a ridosso delle aree recintate.

https://www.leggo.it/schede/05_giugno_2026_dua_lipa_matrimonio_palermo_strade_chiuse_residenti_polemica_rivolta-bagheria_assediata_dalle_transenne_e_inaccessibile_fino_a_lunedi-4-9575443.html 

 

 

 

 

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