giovedì 4 giugno 2026

Sono due mostri!

 


Sono morti 4 lavoratori ieri in Calabria, bruciati vivi. 

Perché chiedevano diritti, un giusto contratto e una giusta retribuzione. 

In una parola, dignità.


Fa inorridire il silenzio della Ministra del Lavoro (inesistente come sempre) e ancora di più quello della Presidente del Consiglio, che ha tempo di parlare di qualunque cosa, ma su queste vicende tace. Perché così non se ne parla. 


Forse pensa che siccome i lavoratori non sono di nazionalità italiana la vicenda non ci riguardi? Non mi stupirebbe se lo pensasse.

Ma in realtà l’assassinio di Amendolara ci riguarda eccome.

E non solo perché tutto questo accade su suolo italiano. 

Ma anche perché i padroni che sfruttano e si avvantaggiano del caporalato e della schiavitù sono italiani.

Stanno in Calabria, come in Friuli, in Piemonte, come nel Lazio. 


E Il sistema di sfruttamento non riguarda solo l’agricoltura. Sta nella logistica, nel settore della moda, nel food delivery, nel turismo, nei servizi.

Ci sono milioni di persone in Italia che mandano avanti il paese e non hanno dignità.


E la responsabilità è anche di chi governa e non interviene.

Nicola Fratoianni

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