martedì 30 giugno 2026

«Raffaele Stipa morto per 20 euro»: chi è il killer Andrea Pellati, il 43enne che vive a pochi metri dalla pizzeria

 


Le telecamere hanno ripreso tutto: l'uomo ha scavalcato il bancone e ha colpito a coltellate il pizzaiolo. Davanti alla Yoghi una processione di fiori e messaggi per Raffaele Stipa

«Raffaele Stipa morto per 20 euro»: chi è il killer Andrea Pellati, il 43enne che vive a pochi metri dalla pizzeria

Si chiama Andrea Pellati, ha 43 anni ed è residente in via Maiella, a un soffio dalla pizzeria Yoghi, il locale di via Gran Sasso d'Italia a Reggio Emilia dove lunedì sera ha accoltellato a morte Raffaele Stipa. È stato catturato nella notte, dopo che la polizia, intervenuta in forze sul luogo dell'omicidio, ha lavorato per identificarlo e rintracciarlo. L'uomo ha precedenti per droga.

Le immagini delle telecamere

A incastrare Pellati sono state le immagini del sistema di videosorveglianza interno alla pizzeria, recuperate dagli agenti della Scientifica nei minuti immediatamente successivi al delitto. Le riprese restituiscono una scena fulminea: l'uomo, cliente abituale del locale e quindi conosciuto sia da Stipa che dalla sorella Antonella, è entrato poco dopo le 21.30 chiedendo una pizza. Nulla, secondo quanto raccontato anche dagli altri avventori seduti nella sala accanto, lasciava presagire ciò che sarebbe accaduto pochi minuti dopo. Poi, all'improvviso, Pellati ha scavalcato il bancone e ha aggredito il pizzaiolo a coltellate. 

Antonella è rimasta ferita mentre cercava di difendere il fratello ed è ora ricoverata all'ospedale Santa Maria Nuova.

Il debito

Secondo le prime testimonianze raccolte dagli investigatori e riportate dalla Gazzetta di Reggio  - circostanza ancora da confermare, ma che renderebbe la vicenda ancora più amara - a scatenare la furia dell'uomo sarebbe stata una frase dello stesso Stipa. Il pizzaiolo, mentre comunque preparava la pizza richiesta, gli avrebbe ricordato di avere già un debito di una ventina di euro con il locale. Se confermata, sarebbe la cifra per cui Raffaele Stipa ha perso la vita.

Il quartiere si stringe attorno a Raffaele

Davanti alla pizzeria si è formata una processione silenziosa. Fiori, biglietti scritti a mano, un pupazzetto lasciato accanto a un messaggio. «Era una bravissima persona», racconta una signora del quartiere. «Noi della zona venivamo tutti qui a mangiare una pizza. Aveva una gentilezza che andava oltre. Mi dispiace tantissimo, è morto dove aveva dedicato la vita». Raffaele Stipa aveva 67 anni ed era originario di Capo d'Orlando, in provincia di Messina. Era arrivato a Reggio Emilia trent'anni fa, e da oltre venti gestiva la Yoghi insieme alla sorella che, lunedì sera, ha provato a salvarlo.

https://www.leggo.it/italia/cronache/30_giugno_2026_raffaele_stipa_ucciso_andrea_pellati_pizzaiolo_reggio_emilia-9623300.html?refresh_cens 

 

 

 

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