martedì 30 giugno 2026

ANTONINO MONTELEONE SCRIVE A DAGOSPIA IN SEGUITO AL PUTIFERIO SCATENATO DAL SUO POST INSTAGRAM SUI GAZAWI AL MARE

 

ANTONINO MONTELEONE SCRIVE A DAGOSPIA IN SEGUITO AL PUTIFERIO SCATENATO DAL SUO POST INSTAGRAM SUI GAZAWI AL MARE: "È NORMALE CHE SI INVOCHI LA VIOLAZIONE DI SUPPOSTE REGOLE NELL'UTILIZZO DEI SOCIAL PER I COLLABORATORI DELLA RAI SOLO E SOLTANTO PERCHÉ RIGETTO UNA CHIAMATA AL CONFORMISMO CHE PUZZA LONTANO UN MIGLIO DI UN MALDESTRO TENTATIVO DI INTIMIDAZIONE?" - "È QUESTA L'IDEA DI DEMOCRAZIA CHE HANNO IN MENTE QUESTI PALADINI DEI DIRITTI A CORRENTE ALTERNATA?" - IL RIFERIMENTO È AL MEMBRO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA RAI, ROBERTO NATALE CHE HA DICHIARATO: "MONTELEONE, CHE COSTA ALL'AZIENDA 300 MILA EURO L'ANNO, PREFERISCE PRATICARE IL SUO VECCHIO STILE DA 'IENA' E SI DÀ A RIPETUTE PROVOCAZIONI. L'UTILIZZO DEI SOCIAL È CONCESSO A TUTTE LE GIORNALISTE E GIORNALISTI RAI O SOLO A QUELLI CHE FANNO CERTA PROPAGANDA?"

antonino monteleone 

"IL GENOCIDIO VA IN SPIAGGIA" - IL MONDO AL CONTRARIO DI ANTONINO MONTELEONE, SECONDO CUI LE SPIAGGE DI GAZA SONO QUASI MEGLIO DI QUELLE DI MIAMI: "RISTORANTI SUL LUNGOMARE, BAR, LOCALI PIENI E FAMIGLIE IN SPIAGGIA A PRENDERE IL SOLE" - IL CONDUTTORE POSTA UNA FOTO DI UN GRUPPO DI PALESTINESI AL MARE, COME PROVA CHE DA QUELLE PARTI SIA TUTTO ROSE E FIORI, E DEFINISCE "PAPPAGALLI BEN ADDESTRATI" CHI SOSTIENE CHE NELLA STRISCIA CI SIA STATO UN GENOCIDIO - IL MEMBRO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA RAI, ROBERTO NATALE: "MONTELEONE, CHE COSTA ALL'AZIENDA 300 MILA EURO L'ANNO, PREFERISCE PRATICARE IL SUO VECCHIO STILE DA 'IENA' E SI DÀ A RIPETUTE PROVOCAZIONI. L'UTILIZZO DEI SOCIAL È CONCESSO A TUTTE LE GIORNALISTE E GIORNALISTI RAI O SOLO A QUELLI CHE FANNO CERTA PROPAGANDA?"

 

https://www.dagospia.com/cronache/il-genocidio-in-spiaggia-mondo-contrario-antonino-monteleone-le-479052

 

Riceviamo da Antonino Monteleone e pubblichiamo:

 

Caro Dago,

 

ANTONINO MONTELEONE - IL GENOCIDIO VA IN SPIAGGIA

scusami se ti disturbo, ma voglio sottoporre alla tua attenzione una questione che sono certo tu abbia a cuore quanto me.

 

Ho letto stupido delle osservazioni in merito al contenuto di alcuni post sui miei canali social (evidentemente molto seguiti) e non posso fare a meno di notare come il tratto che accomuna questi scomposti interventi - di carattere politico - sia il fatto che io mi rifiuterei di chiamare "genocidio" ciò che genocidio non è.

 

L'unica autorità internazionale idonea a stabilire se a Gaza l'esercito israeliano ha commesso oppure no un genocidio è la Corte Internazionale di Giustizia, che dopo tre anni, è riuscita soltanto a stabilire che "è plausibile che i diritti del popolo palestinese rientrino nel campo di applicazione" della convenzione per la prevenzione del genocidio. 

roberto natale

 

La corte Penale Internazionale, invece, sta indagando se l'esercito israeliano abbia, oppure no, commesso crimini di guerra. I mandati di arresto contro il Primo Ministro Israeliano e l'ex Ministro della Difesa sono misure cautelari i cui indizi a supporto non sono mai stati resi pubblici.

 

Non è la prima volta che ti chiedo di replicare in merito alle accuse, evidentemente false, di non avere alcuna empatia o di mortificare le sofferenze di centinaia di migliaia di civili che vivono in condizioni disumane a causa di una guerra innescata dall'organizzazione terroristica al cui giogo i Gazawi sono sottoposti, e dalla risposta spesso brutale delle forze di difesa israeliane.

 

E non ho mai fatto alcuna fatica a biasimare il vergognoso comportamento di certi esponenti della destra estrema che fa parte del governo dello Stato di Israele. Aggiungo che non esiterò a chiamare genocidio l'orrore prodotto dalla guerra a Gaza, sulla pelle del martoriato popolo palestinese, qualora un Tribunale internazionale dovesse accertarlo all'esito di un processo.

 

linea di confine antonino monteleone 3

Non riconosco il diritto di stabilire se di genocidio si tratta a nessuna altra autorità al di fuori di quelle riconosciute dal diritto internazionale.  Per cui ti domando: è normale che si invochi la violazione di supposte regole nell'utilizzo dei social per i collaboratori della Rai solo e soltanto perché rigetto una chiamata al conformismo che puzza lontano un miglio di un maldestro tentativo di intimidazione?

 

È questa l'idea di democrazia che hanno in mente questi paladini dei diritti a corrente alternata? Vogliono davvero mettere a tacere una delle poche, aggiungo trascurabili, voci dissonanti rispetto al coro dei buoni e giusti?

antonino monteleone

 

Un magistrato ha invocato per me e Marco Occhipinti otto mesi di carcere per un'inchiesta sulla morte di David Rossi. Questi signori, che si stracciano le vesti, li hai sentiti dire una parola? Dov'erano?

 

Un caro saluto

 https://www.dagospia.com/media-tv/antonino-monteleone-scrive-dagospia-in-seguito-putiferio-scatenato-dal-suo-479079

 

Nessun commento:

Posta un commento