giovedì 25 giugno 2026

Contro le stronzate dei lecvaculo di Netanyahu

 


I RAPPORTI ONU CONTRO ISRAELE DIMOSTRANO INEQUIVOCABILMENTE CHE LE NAZIONI UNITE ORMAI SONO UN MEGAFONO DI HAMAS E DEI TERRORISTI FILOIRANIANI.


La Commissione internazionale indipendente d'inchiesta delle Nazioni Unite sul Territorio palestinese occupato, compresa Gerusalemme Est (COI) ha pubblicato un rapporto di 94 pagine (non previsto dal suo stesso mandato) accusando Israele di prendere di mira deliberatamente palestinesi con l’obiettivo di minare la società palestinese dalle fondamenta.


Il rapporto non fornisce nessun esempio che dimostri l’intenzionalità dell’IDF, usando come unica prova il fatto stesso che durante la guerra siano morti dei bambini.  L’unica fonte: Hamas e palestinesi fedeli ad Hamas. Nessuna verifica, nessun contradditorio.


Non menziona Hamas, non menziona la Jihad Islamica, se non come parti collaborative di un cessate il fuoco. Racconta una guerra in cui l’IDF entra a Gaza e attacca i civili. Nella Striscia nessuno è armato, non esistono terroristi ma solo bambini e donne indifesi.


“La Commissione non ha trovato alcuna indicazione di minaccia verso i membri delle forze di sicurezza israeliane”


Nessun riferimento al dramma degli scudi umani, al fatto che Hamas usa gli ospedali e le scuole come basi militari (se non per negarlo). Nessuna accusa ai terroristi in difesa dei bambini palestinesi.


Non solo! Torna il mantra: “Gli attacchi di Hamas del 7 ottobre 2023 non sono nati dal nulla”. Sono la conseguenza giustificata di “un conflitto, radicato nella Nakba del 1947-1948”.


Ecco la risposta a questo deficiente:

Cretini, come sempre...

INFORMATEVI!!!

Il Dr. Nick Maynard, un chirurgo oncologico britannico di Oxford che ha lavorato a lungo nella Striscia di Gaza. Le sue dichiarazioni sono state rilasciate durante un'intervista con il giornalista statunitense Tucker Carlson a fine maggio 2026.

Le dichiarazioni del Dr. Maynard

Nel corso dell'intervista sul canale The Tucker Carlson Show, il Dr. Maynard ha descritto quello che ha definito un "pattern sistematico" di ferite da arma da fuoco riscontrato sui civili, in particolare sui bambini e sugli adolescenti palestinesi:

La ripetitività delle ferite: Maynard ha affermato che in diversi giorni specifici venivano colpite sistematicamente le stesse identiche parti del corpo in concomitanza con la distribuzione di aiuti alimentari presso la Gaza Humanitarian Foundation.

L'episodio specifico sui genitali: Il chirurgo ha raccontato che l'ultimo sabato prima del suo rientro in Inghilterra dall'ospedale Nasser, sono stati ricoverati quattro ragazzi adolescenti, tutti quanti colpiti da proiettili esclusivamente ai testicoli.

La teoria del "bersaglio": 

Secondo la testimonianza del medico, la precisione e la ripetitività anatomica delle ferite (un giorno solo alla testa e al collo, un giorno al torace, un giorno all'addome e un altro ai genitali) escludevano la coincidenza, dando l'impressione ai medici sul campo che si trattasse di una sorta di "tiro al bersaglio" intenzionale operato dai cecchini.

Ulteriori dettagli emersi nell'intervista

Oltre al focus sulle ferite pediatriche, il Dr. Maynard ha riportato altre gravi accuse basate sulla sua esperienza diretta negli ospedali di Gaza:

Ha affermato che circa il 70% dei pazienti da lui trattati erano donne e bambini.

Ha denunciato la mancanza di cibo e presidi medici che ha portato alla morte per inedia e malnutrizione di molti pazienti, compromettendone le capacità di guarigione post-operatoria.

Ha menzionato la detenzione la tortura di personale medico palestinese catturato all'interno degli ospedali.

Il medico ha dichiarato di aver raccolto un intero dossier fotografico e scritto di prove, consegnato formalmente ai membri del governo e al Primo Ministro britannico.

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