IL PARADOSSO DI VANNACCI: COSTRINGE SALVINI A TORNARE A FARE POLITICA – SORGI: “IL SEGRETARIO DELLA LEGA HA RICORDATO A TUTTI DI ESSERE STATO ELETTO AL CONGRESSO PER ALTRI TRE ANNI. LA SUA E' UN COMPROMESSO SUI POSTI SICURI CHE ANDRANNO DISTRIBUITI TRA LEGA NORDISTA E SOVRANISTA. SU VANNACCI, SALVINI CONSIDERA UNA PIA ILLUSIONE CHE IL CENTRODESTRA POSSA RESISTERE, TRASFORMANDOSI DALLA CONNOTAZIONE ATTUALE. IL VERO PADRONE SAREBBE VANNACCI, LA PREMIER SAREBBE SOTTO SCHIAFFO DEL GENERALE, E GLI ALTRI CONDANNATI ALL'ESTINZIONE. DI QUI LA NECESSITÀ DI GESTIRE DIVERSAMENTE LA PARTITA CON FUTURO NAZIONALE: SENZA FRETTA, E METTENDO IN CONTO CHE LA NOVITÀ POSSA SGONFIARSI” – “LA PRIMA CONSEGUENZA È CHE DI ANTICIPARE AD APRILE LE ELEZIONI NON SE NE PARLA"
Estratto dell’articolo di Marcello Sorgi per “La Stampa”
Quando tutti lo davano per (politicamente) spacciato, Salvini ha rilanciato la sua leadership, ha ricordato a tutti di essere stato eletto al congresso per altri tre anni, e ha mandato due messaggi, uno all’interno ai suoi avversari e un altro all’esterno a Meloni.
Quello agli avversari è: siete così sicuri che uno di voi potrebbe far meglio di me, affrontando la trattativa sulle liste con risultati superiori a quelli che potrei garantire io?
Roberto Vannacci Matteo Salvini
Va da sé che questa non è una sfida, ma l’offerta di un compromesso sui posti sicuri, che andranno distribuiti equamente tra Lega nordista e sovranista [...].
Quanto al messaggio esterno, i destinatari sono Meloni e quanti all’interno di Fratelli d’Italia sono convinti che con Vannacci, che in alcuni sondaggi riservati si avvia alla quotazione a due cifre, non si possa far altro che trovare un’intesa, a meno di voler rischiare la sconfitta nel 2027.
INFORMATIVA - GIORGIA MELONI ALLA CAMERA - ANTONIO TAJANI E MATTEO SALVINI
Salvini considera una pia illusione l’idea che possa resistere e svolgere lo stesso ruolo un centrodestra trasformato, dalla connotazione attuale [...] a una nuova, con un partito grande un po’ meno grande, un partito medio che è più che medio, e due partitini ridotti all’ombra di quel che erano [...].
Di un centrodestra siffatto, il vero padrone sarebbe Vannacci, la premier sarebbe costantemente sotto schiaffo del generale, e gli altri condannati a una più o meno rapida estinzione.
Di qui la necessità di gestire diversamente la partita con Futuro nazionale: innanzitutto senza fretta, e mettendo in conto che la novità, con la quale bisogna essere competitivi, possa sgonfiarsi mediaticamente e politicamente.
Ai vecchi tempi, si sarebbe detto che Salvini ha parlato da leader. E se i suoi alleati, a partire da Meloni, vorranno ascoltarlo, la prima conseguenza è che di anticipare ad aprile le elezioni [...] per cercare di fermare la corsa inarrestabile di Vannacci, non se ne parla. Invece del panico, contro il generale una coalizione di governo deve tornare a usare gli argomenti della politica.
https://www.dagospia.com/politica/marcello-sorgi-segretario-lega-considera-pia-illusione-l-idea-possa-479038


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