domenica 7 giugno 2026

Matilde Baldi morta nell'incidente, le chat dell'uomo che la travolse: «Distrutta la Porsche nuova, sono un po' off. Tra un anno ci rideremo su»


Il pensiero fisso è il bolide, non la ragazza che lotta tra la vita e la morte in ospedale

Matilde Baldi morta nell'incidente, le chat dell'uomo che la travolse: «Distrutta la Porsche nuova, sono un po' off. Tra un anno ci rideremo su»


La sera dell'11 dicembre 2025, Franco Vacchina, commerciante di pneumatici di Asti, sfreccia sulla tangenziale a oltre 200 km/h con la sua Porsche GT3, impegnato in una gara con un altro automobilista. Tampona una Fiat 500: a bordo ci sono una madre e la figlia Matilde Baldi, che morirà dopo cinque giorni di coma.

Mentre la ragazza è in rianimazione, Vacchina pensa alla macchina distrutta, alla patente, alle indagini. Le sue chat WhatsApp, acquisite dalla procura coordinata dal pm Sara Paterno, raccontano un mondo di relazioni e totale mancanza di empatia per la vittima e la sua famiglia.

A un amico scrive due giorni dopo lo schianto: «Tra il caos del lavoro e l'incidente di giovedì che ho distrutto la GT3 nuova sono un po' off», le sue parole riportate da La Stampa e Corriere della Sera. Il pensiero fisso è il bolide, non la ragazza che lotta tra la vita e la morte in ospedale. Nel frattempo tenta di raggiungere il prefetto attraverso canali informali, chiedendo a un conoscente se il sindaco Rasero fosse amico del funzionario. Un'amica gli recapita persino il numero di cellulare del prefetto. Non lo chiamerà mai, ma l'intenzione era chiara.

L'amico del cuore Massimiliano Soderini si dimostra il più attivo

Gli promette l'avvocato a sue spese e, il 24 dicembre, con Matilde appena scomparsa e la famiglia che ha scelto di donarne gli organi, gli invia messaggi audio sostenendo di aver raccolto informazioni direttamente in questura. Vero o millanteria? Gli agenti della Polstrada di Bra, che hanno condotto le indagini, annotano tutto nella relazione finale consegnata al pm per eventuali accertamenti. «Stanno cercando di buttarti in un pozzo senza fine», dice Soderini a Vacchina. E ancora: «Trenta persone sono andate a testimoniare che voi stavate facendo una gara».

Un amico cuneese di nome Maurizio suggerisce invece una strategia difensiva: dimostrare che la Fiat 500 aveva problemi con cinture e airbag, fornendo anche il contatto di un perito che, a suo dire, aveva già vinto una causa contro Fca. Un altro lo rassicura con una battuta agghiacciante: «Tra un anno ci rideremo sopra». Qualcuno pensa soprattutto all'aspetto economico: «Avendo la kasko sei più che a posto».

In nessuna delle chat emerge una parola per Matilde, per il dolore della sua famiglia, per la vita spezzata sulla tangenziale di Asti. Solo preoccupazioni per la carrozzeria, la patente e le indagini.

https://www.leggo.it/italia/cronache/07_giugno_2026_matilde_baldi_franco_vacchina_chat_porsche_distrutta-9578808.html?refresh_ce 

 

 

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