Papa Prevost recentemente ha dichiarato che Dio è sempre dalla parte degli uomini buoni.
Giovanni Paolo II, udienza 7 luglio 1999:
“Di fronte alla difficoltà di trovare giustizia negli uomini e nelle loro istituzioni, nella Bibbia si fa strada la prospettiva che la giustizia si realizzerà pienamente solo in futuro”
Ora parliamo di uno dei personaggi simboli del Pentateuco, Davide.
Il contrasto è Davide. Gli ebrei stessi lo discutono da sempre.
1. I rabbini e le “tannaitiche memorie”
Nel Talmud i rabbini tannaiti lo processano. Peccato con Betsabea, Uria. Alcune tradizioni dicono che Davide fu punito con sofferenze e vergogna pubblica perché “la giustizia di Dio colpisce anche il re”. Niente agiografia.
2. L’omicidio di Saul: impensabile per gli ebrei
Qui è il punto più duro. Davide fa uccidere l’Amalechita che gli porta la corona di Saul, dicendo “io ho ucciso l’unto del Signore”. Per la legge ebraica toccare l’unto di Dio era impensabile. I rabbini discutono: Davide ha ordinato l’esecuzione? L’ha solo accettata? In ogni caso il testo lo mette alla sbarra. Un re “giusto” che permette la morte dell’unto di Dio è il paradosso totale.
3. Gli archeologi: Davide nome o titolo?
Fuori dalla Bibbia, “Davide” compare solo nel IX sec. a.C. con la “Casa di Davide” sulla stele di Tel Dan. Da qui due letture:
- Nome proprio: Davide = “amato, prediletto da Dio”. Tradizione classica.
- Appellativo: alcuni archeologi ipotizzano dod = “zio, capo clan” o “conquistatore”. Quindi “Davide” = “Capo giusto / Conquistatore”, non nome di nascita. Non si sa il reale nome del re.
Conclusione
Gli uomini, anche Davide, tradiscono la giustizia: peccato, omicidio, regicidio indiretto. Giudicato dai rabbini, discusso dagli archeologi.
Dio invece “difende la causa dei miseri”. La giustizia piena non è umana, è promessa divina.
Fonti: Udienza Gv Paolo II 7/7/1999, 2 Sam 1:16 per Saul, stele di Tel Dan, dibattito su Davide
La cetra perché è il simbolo #1 di Davide
1. Pastore e musicista
Prima di essere re, Davide era un pastore. Quando Saul era tormentato da uno spirito cattivo, lo chiamavano proprio perché “suonava la cetra e Saul si calmava” 1 Sam 16:23. Quindi la cetra = Davide umile, consolatore, non solo guerriero.
2. Salmista
Gli ebrei gli attribuiscono 73 Salmi. La cetra è lo strumento con cui “cantava a Dio”. Salmo 57:8 “Svégliati, arpa e cetra, io sveglierò l’aurora”. Per questo i rabbini lo chiamano _Neginot_ = maestro del canto.
3. Il contrasto che serve per l’articolo
Stesso Davide: da una parte suona la cetra per Dio = “germoglio giusto”. Dall’altra ordina la morte di Uria.
La cetra ricorda che era “uomo secondo il cuore di Dio”... ma proprio lui ha tradito la giustizia. Ecco il paradosso: lo strumento di lode in mano al re peccatore.
Fenix

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