sabato 6 giugno 2026

Tumori, rischio più alto fra chi non si è mai sposato: per i single tasso di cancro fino a 5 volte superiore, perché il matrimonio è “salvavita”

 


La ricerca condotta da esperti del Sylvester Comprehensive Cancer Center

Tumori, rischio più alto fra chi non si è mai sposato: per i single rischio fino a 5 volte superiore, perché il matrimonio è “salvavita”
Tumori, rischio più alto fra chi non si è mai sposato: per i single rischio fino a 5 volte superiore, perché il matrimonio è “salvavita”


Brutte notizie per i single incalliti. Sembra che trovare il vero amore e pronunciare la fatidica formula 'per sempre' possa rivelarsi un salvavita. Almeno stando ai freddi numeri: secondo un maxi studio americano, infatti, gli adulti uomini e donne che non si sono mai sposati corrono un rischio significativamente maggiore di sviluppare un tumore rispetto a quelli che hanno convolato a nozze. L'aumento del rischio riguarda quasi tutti i principali tipi di tumore ed è particolarmente pronunciato per i tumori prevenibili, cioè legati a fattori di rischio come infezioni, fumo e fattori riproduttivi.

La ricerca

La ricerca, condotta da esperti del Sylvester Comprehensive Cancer Center, parte della Miller School of Medicine dell'Università di Miami, è pubblicata sulla rivista 'Cancer Research Communications'. Una premessa è d'obbligo: la nuova osservazione messa in evidenza dagli autori non significa ovviamente - precisano - che sposarsi prevenga il cancro o che le persone debbano per forza sposarsi. «Questi risultati suggeriscono però che fattori sociali come lo stato civile possono fungere da importanti indicatori del rischio di cancro a livello di popolazione», chiarisce Paulo Pinheiro, coautore dello studio e medico-scienziato del Sylvester, il cui laboratorio si occupa di epidemiologia oncologica su base di popolazione.

I rischi per i single

Il messaggio potrebbe dunque essere un altro: «Se non siete sposati, dovreste prestare particolare attenzione ai fattori di rischio per il cancro, sottoporvi a tutti gli screening necessari e rimanere aggiornati sulle questioni sanitarie», aggiunge Frank Penedo, direttore del Sylvester Survivorship and Supportive Care Institute (Ssci). «Per quanto riguarda le attività di prevenzione - prosegue Penedo - i nostri risultati evidenziano l'importanza di indirizzare le strategie di sensibilizzazione e prevenzione del rischio di cancro tenendo conto dello stato civile».

Matrimonio salvavita?

Il matrimonio è già stato associato a una diagnosi precoce del cancro e a una maggiore sopravvivenza. Le persone sposate spesso, ma non sempre, godono di una rete di supporto più solida, di una maggiore stabilità economica e hanno maggiori probabilità di aderire ai regimi terapeutici contro il cancro. Tuttavia, le ricerche precedenti sul legame tra matrimonio e cancro si erano concentrate quasi esclusivamente su ciò che accade al momento della diagnosi e successivamente. Solo pochi studi di piccole dimensioni, risalenti a periodi precedenti, hanno esplorato se il matrimonio influisca sulla probabilità di sviluppare un tumore. «Noi volevamo sapere chi ha maggiori probabilità di ammalarsi di cancro: le persone sposate o quelle non sposate?", spiega Pinheiro.

Per scoprirlo, i ricercatori hanno analizzato un ampio set di dati che copre 12 Stati Usa e include dati demografici e oncologici relativi a oltre 4 milioni di casi di cancro in una popolazione di oltre 100 milioni di persone, raccolti tra il 2015 e il 2022. Gli esperti hanno esaminato i casi di tumori maligni diagnosticati a partire dai 30 anni di età e hanno confrontato i tassi di vari tipi di cancro in base allo stato civile, ulteriormente suddivisi per sesso ed etnia e aggiustati per età. Hanno poi suddiviso lo stato civile in due gruppi: persone che sono o erano state sposate (inclusi quindi divorziati e vedovi); e persone che non erano mai andate all'altare.

Lo studio

Lo studio è iniziato nel 2015 perché in quell'anno la Corte Suprema degli Stati Uniti ha legalizzato il matrimonio tra persone dello stesso sesso, consentendo di includere le coppie omosessuali nella categoria dei coniugati. 

Un adulto su 5 tra i partecipanti allo studio non si era mai sposato. Pinheiro si aspettava di riscontrare alcune correlazioni, dati i rapporti consolidati tra matrimonio e fattori legati allo stile di vita, come il fumo, le cure mediche di routine e l'avere figli. Ma la forza di alcuni risultati ha sorpreso comunque l'esperto. Gli adulti che non si sono mai sposati presentavano tassi di sviluppo del cancro significativamente più elevati rispetto a coloro che erano sposati o lo erano stati. Per alcuni tipi di cancro, l'associazione era ancora più forte.

I tumori più diffusi tra i single

Per esempio, gli uomini mai sposati avevano un tasso di cancro anale circa 5 volte superiore rispetto agli uomini sposati. Le donne che non avevano mai convolato a nozze avevano un tasso di cancro al collo dell'utero quasi 3 volte superiore rispetto alle donne che erano sposate o lo erano state. Entrambi questi tumori sono fortemente correlati all'infezione da Hpv, osservano gli autori, quindi è probabile che queste differenze riflettano variazioni nell'esposizione e, per il cancro della cervice uterina, anche differenze nello screening e nella prevenzione. "È un segnale chiaro e forte che indica che alcune persone sono a maggior rischio», afferma Penedo. Uomini e donne hanno mostrato andamenti leggermente diversi: gli uomini mai 'impalmati' avevano circa il 70% di probabilità in più di sviluppare un tumore rispetto agli uomini sposati, mentre le donne che non si sono mai sposate avevano circa l'85% di probabilità in più di sviluppare un tumore rispetto alle donne che erano o erano state sposate. Questa rappresenta «una piccola ma significativa inversione di una tendenza più ampia - analizzano gli esperti - gli uomini spesso traggono maggiori benefici dal matrimonio rispetto alle donne, sia in termini di salute che di fattori sociali. In questo caso, le donne sembrano trarre un beneficio leggermente maggiore dal matrimonio rispetto agli uomini». Le correlazioni più forti tra matrimonio e cancro sono state osservate per i tumori legati a infezioni, fumo o consumo di alcol e, per le donne, per i tumori dell'apparato riproduttivo, come il cancro ovarico e quello dell'endometrio. I ricercatori hanno riscontrato associazioni più deboli tra i tumori e i programmi di screening più efficaci, inclusi i tumori al seno, alla tiroide e alla prostata. Lo studio presenta dei limiti: le persone che fumano meno, bevono meno, si prendono più cura di sé e sono più integrate socialmente potrebbero anche avere maggiori probabilità di sposarsi, argomentano gli autori che, tuttavia, hanno anche scoperto che le associazioni tra matrimonio e cancro erano più forti negli adulti di età superiore ai 50 anni, il che suggerisce che, con l'avanzare dell'età e l'accumulo di fattori di rischio per il cancro, i benefici associati al matrimonio potrebbero diventare più pronunciati. Lo studio ha inoltre escluso gli individui non sposati ma impegnati in una relazione stabile. Secondo Pinheiro, questo gruppo merita di essere approfondito in future ricerche. In definitiva, il matrimonio non previene magicamente il cancro, concludono i due autori. «Ma - chiosa Pinheiro - l'associazione tra stato civile e rischio di cancro è un'osservazione nuova e interessante che merita ulteriori approfondimenti».

https://www.leggo.it/scienze/08_aprile_2026_tumori_rischio_piu_elevato_chi_mai_sposato_motivi-9462403.html 

 

 

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