giovedì 11 giugno 2026

Si toglie la vita a 16 anni il giorno dopo la fine della scuola: ha lasciato una lettera ai genitori, choc a Rocca Priora

 


La dirigenza scolastica ha convocato studenti, famiglie e docenti e ha attivato un servizio straordinario di supporto psicologico per offrire assistenza a chi sta vivendo con particolare difficoltà questo momento

Si toglie la vita a 16 anni il giorno dopo la fine della scuola. Choc a Rocca Priora, ha lasciato una lettera ai genitori
Si toglie la vita a 16 anni il giorno dopo la fine della scuola. Choc a Rocca Priora, ha lasciato una lettera ai genitori

di Karen Leonardi

Una tragedia ha colpito una famiglia dei Castelli Romani e l'intera comunità scolastica di un istituto superiore del territorio. Un ragazzo di 16 anni ha deciso di togliersi la vita il giorno successivo alla conclusione dell'anno scolastico, lasciando nello sconforto familiari, amici e compagni di classe. Il dramma si è consumato in una zona rurale della cittadina martedì 9 giugno.

Le ragioni del gesto restano al momento difficili da comprendere. Il giovane avrebbe lasciato una breve lettera ai propri familiari, nella quale avrebbe espresso un profondo senso di inadeguatezza e chiesto scusa per quanto stava per compiere. Parole che, tuttavia, non sono riuscite a fornire una spiegazione definitiva a una tragedia che continua a lasciare interrogativi aperti. Compagni di scuola della vittima e conoscenti della famiglia hanno raggiunto l'abitazione per manifestare vicinanza e sostegno. Il dolore dei genitori e dei parenti è apparso composto ma profondo, mentre gli  amici di sempre si sono stretti attorno a loro in un momento particolarmente difficile.

«La scuola non c'entra niente», ha dichiarato la madre del ragazzo, sottolineando come non vi siano elementi che colleghino il gesto all'esperienza scolastica. Frequentava il secondo anno del liceo Cicerone di Frascati.

Nel frattempo, le autorità competenti sono state informate dell'accaduto. Gli accertamenti proseguono e gli investigatori stanno esaminando anche il contenuto del telefono cellulare del giovane nella speranza di acquisire elementi utili a comprendere il contesto emotivo e personale che potrebbe aver preceduto il gesto.

A comunicare la notizia è stata la preside del LIceo, Paola Cardarelli. 

La dirigenza scolastica ha convocato studenti, famiglie e docenti e ha attivato un servizio straordinario di supporto psicologico per offrire assistenza a chi sta vivendo con particolare difficoltà questo momento.

Tra i ricordi affidati agli amici emerge il ritratto di un adolescente che attraversava una fase di sofferenza interiore. «Era tormentato», ha raccontato una giovane che lo conosceva da tempo, aggiungendo come spesso il disagio degli adolescenti possa rimanere nascosto anche alle persone più vicine.

La vicenda riporta l'attenzione sull'importanza dell'ascolto e del sostegno psicologico rivolto ai giovani, soprattutto nei momenti di fragilità emotiva. Una tragedia che lascia una comunità intera in lutto e molti interrogativi ancora senza risposta.

"Era un ragazzo assolutamente solare -  ha ricordato la zia del giovane -  quindi non riusciamo davvero a spiegarci questo gesto che riteniamo del tutto incongruente rispetto a quello che era la sua natura. 

 Anche la preside del Cicerone lo ha descritto come uno studente modello, che andava molto bene a scuola e che stava anche progettando un imminente viaggio Erasmus.  "La  classe era molto  inclusiva  - ha sottolineato - e lui aveva una amica e compagna con cui andava molto molto d'accordo.  Forse proprio la fine dell'anno scolastico potrebbe aver improvvisamente acuito il senso di solitudine del sedicenne". 

https://www.leggo.it/italia/roma/10_giugno_2026_ragazzo_suicidio_fine_scuola_rocca_priora_frascati_chi_e-9584535.html 

 

 

 

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