La diagnosi precoce — possibile con gastroscopia — è determinante: individuato in stadio iniziale, il tasso di sopravvivenza a cinque anni supera il 90%
Tre accessi al pronto soccorso, tre dimissioni, nessuna diagnosi. Poi il quarto tentativo — stavolta all'ospedale di Foligno — e finalmente una risposta: tumore allo stomaco. Sabjan Ballici aveva 24 anni, faceva l'operaio in un'azienda perugina ed era di origini albanesi. È morto il 20 febbraio scorso, due settimane dopo aver scoperto di cosa soffriva, senza aver mai ricevuto un ciclo di chemioterapia. Ora la famiglia, assistita dagli avvocati Luca Maori e Luca Valigi, ha presentato denuncia alla Procura di Spoleto per accertare se ci siano state omissioni o ritardi che avrebbero potuto, almeno, allungargli la vita. Lo riporta La Nazione.
Febbre, tosse e le dimissioni
I problemi di salute erano comparsi nell'estate del 2025. Il 27 dicembre Sabjan si era presentato per la prima volta al Santa Maria della Misericordia di Perugia con tosse forte e febbre alta: secondo i familiari, dopo una lunga attesa era tornato a casa senza essere visitato. Il 19 gennaio era tornato, questa volta su indicazione anche del medico di famiglia. Preso in cura, era stato dimesso dopo poche ore con la prescrizione di una broncoscopia.
Dieci giorni dopo il terzo accesso, per forti dolori al petto: una notte in osservazione, poi di nuovo a casa con un rinvio al curante. Solo il 6 febbraio, al Giovanni Battista di Foligno, era arrivata la diagnosi. Una consulenza medica commissionata dalla famiglia sostiene che il tumore avrebbe potuto essere individuato prima.
Tumore allo stomaco: perché i sintomi ingannano
Il cancro gastrico è tra i più insidiosi proprio perché nelle fasi iniziali si nasconde dietro disturbi che sembrano banali: nausea, calo di appetito, dolori addominali, ma anche tosse e difficoltà respiratorie quando la malattia coinvolge strutture adiacenti. Secondo l'Istituto Nazionale dei Tumori, colpisce più spesso gli over 60, ma può presentarsi anche in età giovane, in presenza di fattori genetici o infezione da Helicobacter pylori. La diagnosi precoce — possibile con gastroscopia — è determinante: individuato in stadio iniziale, il tasso di sopravvivenza a cinque anni supera il 90%. Nei casi avanzati scende drasticamente. È per questo che la tempistica, al centro della denuncia dei familiari di Sabjan, potrebbe risultare decisiva anche sul piano medico-legale.
https://www.leggo.it/italia/cronache/09_giugno_2026_sabjan_ballici_morto_tumore_allo_stomaco_sintomi_dimesso_ospedale-9582202.html?refresh_ce

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