giovedì 11 giugno 2026

CON IL PASSAGGIO A MEDIASET DI MILO INFANTE, PIER SILVIO BERLUSCONI AVVIA LA RIFONDAZIONE DELL'INFORMAZIONE DEL "BISCIONE"

 

DAGOREPORT - CON IL PASSAGGIO A MEDIASET DI MILO INFANTE, PIER SILVIO BERLUSCONI AVVIA LA RIFONDAZIONE DELL'INFORMAZIONE DEL "BISCIONE": INFANTE, NON E' DESTINATO SOLO ALLA CONDUZIONE DI QUALCHE PROGRAMMA TV, MA SARA' ANCHE CONDIRETTORE DI VIDEONEWS AFFIANCANDO MAURO CRIPPA, VICINO ALLA PENSIONE - E' UN PASSAGGIO CHIAVE PER LA LINEA POLITICA DI MEDIASET: CON LA FINE DEL TANDEM CRIPPA-CONFALONIERI, SUONA LA CAMPANA ANCHE PER LA FILIERA, PRIMA PRO-SALVINI POI PRO-MELONI, DEI VARI PORRO, GIORDANO E DEL DEBBIO - NON SOLO: "PIERDUDI" SI AGGIUDICA UN CAMPIONE DI ASCOLTI DEL FILONE "CRIME" CHE, CON IL SUO "ORE14 SERA", ARGINAVA IL SUCCESSO DI "QUARTO GRADO", SU RETE4...

pier silvio berlusconi milo infante 

DAGOREPORT

 

MILO INFANTE

Con il passaggio a Mediaset di Milo Infante, Pier Silvio Berlusconi avvia una radicale rifondazione dell'informazione del "Biscione".

 

Infante non e' destinato solo alla conduzione di qualche programma tv: sara' anche condirettore di Videonews, la testata giornalistica del gruppo che si occupa d'informazione e approfondimento giornalistico. Il giornalista in arrivo dalla Rai affiancherà Mauro Crippa, vicino alla pensione.

 

La nomina, a un anno dalle elezioni politiche, segna un passaggio chiave per la linea politica di Mediaset: con il declino del tandem Crippa-Confalonieri, suona la campana anche per la filiera, prima pro-Salvini poi pro-Meloni, dei vari Porro, Giordano e Del Debbio. 

 

pier silvio marina berlusconi

Il trio di "strilloni" sovranisti ha stufato Pier Silvio e Marina Berlusconi. Non solo per i toni e i modi, considerati eccessivi e sguaiati, ma per i contenuti che somministrano ai tele-morenti: hanno strombazzato al pubblico di Rete4 la propaganda anti-migranti, destrorsa, identitaria cara a Lega e Fratelli d'Italia. 

 

Nessuna attenzione, o quasi, ai temi che la primogenita del Cav vuole al centro dell'azione della nuova Forza Italia: diritti civili, europeismo, atlantismo anti-Trump, istanze liberali. E che l'aria sia cambiata a Mediaset s'era intuito con l'arrivo dei "sinistrelli" Bianca Berlinguer, Myrta Merlino e Tommaso Labate. 

 

Il passaggio a Mediaset del moderato Milo Infante, vicedirettore Rai, segna altri due colpacci per l'azienda.

milo infante ore 14

 

Non solo, Pier Silvio si aggiudica un campione di ascolti per quanto riguarda il lucrosissimo filone del Crime ma al tempo stesso recluta al proprio mulino l'unico conduttore che, grazie allo spin-off serale di Ore 14, riusciva ad arginare il successo di Quarto Grado su Rete4, togliendogli una marea di spettatori a vantaggio di Rai2 in prime time. Costando per giunta un terzo rispetto alle altre in serate della Seconda Rete. 

 

QUARTO GRADO GIANLUIGI NUZZI

Ore 14, partito in sordina qualche anno fa e scritto dallo stesso Infante con Claudia Manari, era via via cresciuto negli ascolti pomeridiani fino a diventare il programma di punta del Day Time della seconda rete Rai, peraltro a costi ridottissimi e con un prodotto totalmente interno. Malgrado il teutonico riserbo del conduttore, sempre rispettoso dell'azienda, era evidente che lui e la sua creatura fossero appena tollerati nella Viale Mazzini dei camerati.

 

pier silvio berlusconi-3

C'era voluto "l'indotto" di Garlasco, infatti, per convincere i vertici ad affidargli le prime serate. E tuttavia, fra gli strali pubblici di Bruno Vespa e addirittura la decisione di farlo partire più tardi il pomeriggio per infilarci il Due di picche di Cerno (ieri precipitato al 2.6% di share per un costo di mille euro al minuto), dire che Infante non era il beniamino delle folle malgrado i risultati è un eufemismo.

 

Un elemento su tutti: nonostante gli ascolti, Ore 14 pomeridiano era sempre e costantemente a rischio chiusura, anche perché in diretta concorrenza con il blindatissimo talk di Caterina Balivo su Rai1, La volta buona, a cui il programma di Infante rosicchiava pubblico.

PAOLO DEL DEBBIO MANDA A FARE IN CULO BOTTURA E GIANNINI

 

Senza Milo, la fascia pomeridiana di Rai2 resisterà al doppio colpaccio di Mediaset, o risprofonderà al 3-4% di share di qualche anno fa, prima che arrivasse Ore14 a fare il 9-10%? Una cosa è certa, oggi a Mediaset stanno gongolando.

https://www.dagospia.com/media-tv/dagoreport-passaggio-mediaset-milo-infante-pier-silvio-berlusconi-prende-476925 

 

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