giovedì 11 giugno 2026

I 5 succhi di frutta che fanno bene alla salute: dal colesterolo al sonno, quali scegliere e il limite giornaliero da non superare

 


Se freschi e monocomponente, infatti, offrono comprovati benefici da non sottovalutare

(Foto: Freepik)
(Foto: Freepik)


Sono buoni, freschi e un modo facile per assumere la dose giornaliera di vitamine: i succhi di frutta, sebbene vengano spesso tacciati come bevande da evitare perché pieni di zuccheri, sono invece alleati preziosi per la nostra salute. Se freschi e monocomponente, infatti, offrono comprovati benefici da non sottovalutare.

Lo conferma al Daily Mail il nutrizionista Rob Hobson, che suggerisce di prestare attenzione alla quantità che se ne assume.«Il consumo di succo di frutta dovrebbe essere limitato a circa 150 ml al giorno, idealmente durante i pasti», spiega. In questo modo, si riduce il tempo di esposizione dei denti a zuccheri e acidi e se ne rallenta l'assorbimento. Hobson svela i vantaggi – e gli svantaggi nascosti – di alcuni dei succhi più popolari.

Succo di melograno

Alcuni studi recenti hanno dimostrato che il succo di melograno è un alleto prezioso nell'abbassare il colesterolo: il frutto è ricco di polifenoli, potenti antiossidanti che gli conferiscono la tipica tonalità rossa. I polifenoli neutralizzano le molecole dannose (radicali liberi), prevenendo lo stress ossidativo che porta all'infiammazione e all'ostruzione delle arterie da parte del colesterolo LDL (cattivo). 

Il succo di melograno è indicato anche per la riduzione della pressione sanguigna, se, sottolinea Hobson, accompagnato a una dieta sana ed equilibrata. «È fondamentale scegliere succo di melograno al 100%, piuttosto che una bevanda a base di succo con aggiunta di zucchero o di altri succhi di frutta usati per aumentarne il volume».

Succo di mirtillo rosso

Alcuni studi sostengono che assumere succo di mirtillo rosso può aiutare nella prevenzione di infezioni urinarie dolorose e fastidiose: secondo una ricerca del 2024, chi beveva regolarmente succo di mirtillo rosso aveva il 54% di probabilità in meno di sviluppare un'infezione delle vie urinarie rispetto a chi non lo ha assunto. La bevanda, inoltre, avrebbe ridotto di circa il 59% la necessità di utilizzare antibiotici. L'efficacia dei mirtilli rossi nel combattere le infezioni urinarie deriva dalle proantocianidine in essi contenute, che possono contribuire a ridurre la capacità di alcuni batteri di aderire alle pareti delle vie urinarie. 

«Il succo di mirtillo rosso puro è naturalmente molto aspro», spiega Hobson, «motivo per cui viene spesso dolcificato; quindi, se possibile, consiglierei di optare per versioni non zuccherate o con un contenuto di zucchero inferiore». 

Succo d'arancia

Il succo d'arancia è un classico della colazione, utile a prevenire il raffreddore: una tazza da 250ml contiene circa il 130% del valore giornaliero raccomandato di vitamina C,che agisce come un potente antiossidante. 

Contribuisce inoltre alla produzione di collagene, proteina che conferisce struttura ed elasticità a pelle, ossa e articolazioni. Sottolinea Hobson: «Il succo d'arancia è una buona fonte di vitamina C e di flavanoidi degli agrumi, potenti composti vegetali con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie». È inoltre ricco di potassio e di acido folico: il dottor Hoson suggerisce di bere succo d'arancia insieme a cibi vegetali ricchi di ferro, in quanto la vitamina C aiuta a migliorare l'assorbimento intestinale del ferro non eme (cioè non presente nella carne). E anche se il succo fresco ha sicuramente un sapore migliore, anche quello in cartone è una valida opzione. 

Succo di ciliegia

Il succo di ciliegia contiene melatonina, ormone che regola il ritmo circadiano del corpo e influenza la qualità del sonno: «Sono state condotte alcune ricerche molto interessanti sul succo di ciliegia, in particolare per quanto riguarda il recupero dopo l'esercizio fisico e, potenzialmente, il sonno», afferma Hobson. Secondo uno studio del 2019, bere 30 ml di succo di ciliegia due volte al giorno ha aumentato di un'ora la durata del sonno negli anziani affetti da insonnia. Inoltre, le ciliegie sono ricche di antocianine, antiossidanti che hanno dimostrato di migliorare il dolore muscolare e il recupero negli atleti. «Per le persone molto attive, il succo di ciliegia acida può essere utile durante i periodi di allenamento intenso, soprattutto quando i dolori muscolari e il recupero rappresentano un problema», aggiunge il dottor Hobson. 

Succo di barbabietola

Anche se poco diffuso, il succo di barbietola non è certo da sottovalutare. È infatti ricco di nitrati, che si convertono in ossido nitrico, in grado di rilassare i vasi sanguigni e migliorando così il flusso sanguigno in tutto il corpo, anche nela corteccia prefrontale del cervello: ne beneficiano, quindi, anche le funzioni cognitive. Hobson, in questo caso, afferma che le quantità presenti di nitrati sono più importante del fatto che sia fresco o in bottiglia. Attenzione, però, a chi assume farmaci per la pressione sanguigna o è predisposto alla formazione di calcoli renali, a cui l'assunzione è sconsigliata per l'elevata presenza di vitamina K. 

https://www.leggo.it/alimentazione/news/11_giugno_2026_succhi_di_frutta_quali_sono_piu_sani_colesterolo_perdere_peso_migliorare_sonno-9586410.html 

 

 

 

Nessun commento:

Posta un commento