Il giovane era scomparso da Spinea nel Veneziano, nessuna ipotesi al momento è esclusa
Speranze finite. Dopo cinque giorni di ricerche, Mattia Testi è stato trovato morto dal papà in un campo in località Fornase, vicino a Chirignago nel Veneziano.
La scomparsa
Mattia Testi era scomparso nella notte tra il 4 e il 5 giugno scorso. A lanciare l'allarme per la scomparsa del 19enne era stato il Comune di Spinea (Venezia) d'intesa con le forze dell'ordine e la famiglia, chiedendo la massima collaborazione da parte della cittadinanza.
L'ultimo avvistamento e gli appelli
Secondo quanto reso noto dalle autorità, il giovane – nato a Mirano – era svanito nel nulla nella giornata di giovedì 4 giugno. L'ultimo contatto o avvistamento certo era localizzato in via Bennati, proprio nel territorio comunale di Spinea. Da quel momento il suo telefono risulta irraggiungibile e i tentativi di rintracciarlo non avevano ancora dato esito.
I genitori, i familiari e gli amici di Mattia Testi avevano condiviso numerosi post sui social con la sua descrizione e chiedendo a gran voce che chi avesse sue notizie lo comunicasse.
Cosa è successo
Nessuna ipotesi per ora è esclusa dalle forze dell’ordine, né il gesto volontario tanto meno un incidente, tanto che il magistrato di turno, in accordo con i carabinieri di Venezia intervenuti sul posto, ha deciso di chiedere l'intervento a Spinea del medico legale per una prima ispezione esterna del cadavere del giovane. Da una prima impressione pare che non ci fossero segni di colluttazione sul corpo ma è ancora presto per sciogliere la riservatezza su quanto accaduto.
Il cordoglio di Venturini
Simone Venturini, neo eletto sindaco di Venezia, ha espresso il proprio cordoglio per la morte di Mattia.

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