domenica 14 giugno 2026

Morta a 44 anni subito dopo un'infiltrazione cervicale, indagato un medico di famiglia: cos'è la procedura medica

 


La donna era stata poi portata in pronto soccorso a Ravenna e da qui trasferita alla clinica 'Villa Maria Cecilia Hospital' di Cotignola specializzata in crisi cardiache: ma non c'era stato nulla da fare.

Morta a 44 anni subito dopo un'infiltrazione cervicale, indagato un medico di famiglia: cos'è la procedura medica

Un medico di famiglia ultrasessantenne è stato indagato per la morte di Marianny Mayling Campos Justianiano, cameriera di origine venezuelana da anni residente a Ravenna e deceduta a 44 anni tra il 29 e il 30 aprile 2025 tre ore dopo una infiltrazione cervicale. L'uomo - difeso dall'avvocato Claudio Cardia - secondo quanto riportato da 'il Resto del Carlino' deve rispondere di responsabilità colposa per morte in ambito sanitario. La notifica dell'avviso di garanzia è avvenuta nelle scorse settimane in ragione dell'imminente incidente probatorio nel quale il Gip Andrea Galanti assegnerà l'incarico a uno specialista per capire se e come vi possa essere stata una eventuale relazione tra quell'iniezione e la morte della 44enne.

Quando ancora il fascicolo era contro ignoti, il Pm Francesco Coco aveva dato incarico al medico legale Matteo Tudini. E gli avvocati Giovanni Scudellari ed Eleonora Raggi, per conto della madre della defunta, al medico legale Donatella Fedeli. Secondo quanto ricostruito finora dalla polizia, le complicazioni si erano presentate subito dopo l'iniezione praticata in un ambulatorio alle porte del centro di Ravenna. La 44enne aveva manifestato l'improvvisa deviazione dello sguardo con scosse clonico-toniche e conseguente arresto cardio-circolatorio. Gli operatori del 118 arrivati all'ambulatorio, avevano iniziato la rianimazione. La donna era stata poi portata in pronto soccorso a Ravenna e da qui trasferita alla clinica 'Villa Maria Cecilia Hospital' di Cotignola specializzata in crisi cardiache: ma non c'era stato nulla da fare.

Cos'è l'infiltrazione cervicale?

L'infiltrazione cervicale è una procedura medica utilizzata per trattare il dolore acuto o cronico che colpisce la zona del collo e della colonna vertebrale superiore, spesso causato da patologie come ernie del disco, artrosi o forti infiammazioni dei nervi. 

L'intervento consiste nell'iniezione mirata di farmaci, solitamente una miscela di anestetico locale per bloccare immediatamente il dolore e cortisonici per ridurre l'infiammazione, direttamente nell'area interessata.

A seconda della struttura anatomica specifica che si decide di raggiungere, il medico può optare per un'infiltrazione epidurale, se il farmaco viene depositato nello spazio che circonda il midollo spinale, oppure per un'infiltrazione faccettale o foraminale, quando l'ago punta alle piccole articolazioni tra le vertebre o si posiziona in prossimità delle radici nervose.

Poiché il collo è una zona anatomica estremamente delicata, densa di strutture nervose fondamentali e di vasi sanguigni cruciali come le arterie vertebrali che irrorano il cervello, la procedura richiede una precisione assoluta. Per questa ragione, l'infiltrazione viene eseguita molto spesso sotto guida radiologica, utilizzando la tac o la radiografia in tempo reale per monitorare il tragitto dell'ago ed evitare danni strutturali. Pur essendo considerata una pratica terapeutica standard, l'infiltrazione cervicale comporta rischi rari ma potenzialmente letali qualora i farmaci vengano accidentalmente iniettati all'interno del flusso arterioso o vadano a ledere i centri nervosi profondi.

https://www.leggo.it/italia/cronache/14_giugno_2026_donna_morta_infiltrazione_cervicale_cosa_e-9591970.html 

 

 

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