venerdì 13 febbraio 2026

L'amichetto di Epstein cintro Sanchez

 


Elon Musk torna all’attacco del premier spagnolo Pedro Sánchez dopo l’annuncio del divieto dei social ai minori di 16 anni. Dal palco del World Government Summit di Dubai, Sánchez ha illustrato un piano per rendere le piattaforme digitali e i loro dirigenti legalmente responsabili, colpendo la manipolazione algoritmica e l’amplificazione di contenuti illegali.


Su X la reazione di Musk è stata durissima, con accuse dirette e toni infuocati. Da Bruxelles, invece, arriva il sostegno al premier: il Partito socialista europeo difende la linea di Madrid e richiama la necessità di tutelare i cittadini, soprattutto i più giovani, dai rischi della rete. Al centro dello scontro, ancora una volta, il rapporto di forza tra governi e Big Tech.

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