sabato 7 febbraio 2026

Grande Toto'

 

"Papà era triste, forse, perché aveva vissuto una vita orribile che gli si era riflettuta addosso. 

Ha sofferto molto per la sua cecità. 

Ha sofferto ma è stato sempre generoso. 

Ricordo che amava stare da solo, diceva di andare nel pensatoio a pensare.

Papà poi era molto buono, molto generoso. 

Andava di notte, per non farsi vedere, nei bassi di Napoli a lasciare soldi sotto le porte delle case.

A Livella” l’ha scritta quando stava nelle catacombe. E’ la verità. 

Lui dice quello che è la verità “Insomma, che vogliamo fare: morte si tu e morte so io".


Napoli è una città straordinaria, dopo la sua morte mi sono successe delle cose stupende, come quando la gente mi fermava per strada e mi diceva: siete grande come vostro padre."


Liliana De Curtis ❣️


Foto dal web

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