mercoledì 4 febbraio 2026

GIORGIANA MASI, UNA VERITÀ MAI CHIARITA – 12 MAGGIO 1977



Aveva 19 anni, studiava al liceo artistico e amava la fotografia. Giorgiana Masi non era una terrorista né una professionista della politica: era una ragazza come tante, finita nel posto sbagliato nel giorno sbagliato, durante uno degli anni più bui della storia italiana.


Il 12 maggio 1977, a Roma, i Radicali organizzarono una manifestazione pacifica per ricordare la vittoria del referendum sul divorzio e chiedere l’abolizione della Legge Reale, norma che concedeva poteri amplissimi alle forze dell’ordine. 


Il centro della città era militarizzato e presidiato anche da agenti in borghese, molti dei quali armati.

Tra piazza Navona, Campo de’ Fiori e ponte Garibaldi scoppiarono scontri confusi. Verso sera partirono alcuni colpi di pistola.


Uno di quei proiettili colpì Giorgiana Masi alla schiena: morì sull’asfalto a pochi passi dal Tevere.


Da quel momento iniziò un muro di silenzi.


Le versioni ufficiali parlarono di spari provenienti dai manifestanti; numerosi testimoni indicarono invece uomini delle forze dell’ordine in borghese. Le inchieste non portarono a nessuna condanna e l’arma che uccise Giorgiana non è mai stata identificata.


Ancora oggi quella morte resta senza colpevoli e senza verità giudiziaria.


E fa impressione che, a quasi cinquant’anni di distanza, si continui a invocare con leggerezza sempre più poteri e sempre meno controlli per chi gestisce l’ordine pubblico, come se le ferite di quegli anni non esistessero. La storia di Giorgiana ricorda dove può portare uno Stato che confonde la sicurezza con l’impunità.


Per questo il suo nome è diventato un simbolo:

delle vittime innocenti degli anni di piombo, delle zone d’ombra dello Stato, del confine fragile tra autorità e diritti civili.


Ogni 12 maggio, sul ponte Garibaldi, qualcuno scrive ancora:

“Giorgiana vive”.


Perché un Paese senza memoria è un Paese senza futuro.

#GiorgianaMasi  #AnniDiPiombo #MemoriaStorica #DirittiCivili #forzedellordine

Zecca Buonista

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