lunedì 31 marzo 2014

PROVE TECNICHE DI DISTENSIONE - OBAMA È PRONTO A MOLLARE LA CRIMEA A PUTIN A PATTO CHE LA RUSSIA RITIRI LE SUE TRUPPE DAL CONFINE CON L’UCRAINA - OGGI INCONTRO KERRY-LAVROV A PARIGI - -

Washington pretende il ritorno nelle proprie basi militari delle truppe russe impegnate alla frontiera con l’Ucraina - Poi chiederà l’invio di ispettori internazionali dell’Osce per vigilare sul rispetto dei diritti delle minoranze e Mosca dovrà accettare le prossime elezioni presidenziali ucraine… -

Federico Rampini per "la Repubblica"
OBAMA PUTINOBAMA PUTIN
A sorpresa partono le prove generali per un accordo Usa-Russia sulla Crimea. Dopo la chiamata fatta venerdì sera da Vladimir Putin a Barack Obama, sulla quale esistono versioni diverse, il segretario di Stato americano John Kerry cambia di colpo i suoi piani di viaggio.
"Dirotta" il proprio aereo e si precipita a Parigi per incontrare il suo omologo russo Serghei Lavrov. Da quest'ultimo arriva una rassicurazione: «La Russia non ha alcuna intenzione di attraversare la frontiera con l'Ucraina ».
putin obamaPUTIN OBAMA
Poi una valutazione sullo stato della trattativa: «I punti di vista della Russia e degli Occidentali si avvicinano». Lavrov aggiunge però che "l'illegalità che alcuni paesi occidentali stanno tentando di spazzare sotto il tappeto dovrebbe essere fermata». L'illegalità in questione, dal punto di vista russo, include sia il governo ucraino di transizione, sia le presunte intimidazioni verso le minoranze russe in diversi paesi, Ucraina e Moldova.
La situazione si è messa in movimento all'improvviso, proprio quando Obama era in Arabia saudita, ultima tappa del tour che lo aveva portato a L'Aja, Bruxelles e Roma. I dettagli della Casa Bianca sono precisi: al termine della cena col principe Abdullah, Obama era appena rientrato all'hotel Ritz Carlton di Ryad quando è giunta la chiamata da Mosca. Quali sono i contorni del possibile compromesso tra Obama e Putin?
G20- PUTIN, OBAMA, DILMAG20- PUTIN, OBAMA, DILMA
La Casa Bianca sottolinea un passaggio nel colloquio telefonico tra i due leader, in cui Obama pone due condizioni precise per una "de-escalation" della crisi: «La Russia ritiri le sue truppe e non commetta ulteriori violazioni dell'integrità e sovranità ucraina ».
I consiglieri di Obama spiegano nei dettagli che cosa questo significhi: «Ritorno nelle proprie basi militari delle truppe russe impegnate in cosiddette esercitazioni militari vicino alla frontiera con l'Ucraina. Invio di ispettori internazionali dell'Osce per vigilare sul rispetto dei diritti delle minoranze. Dialogo diretto Mosca-Kiev (preliminare a un pieno riconoscimento di legittimità del governo ucraino), facilitato dalla comunità internazionale cioè Osce e Onu.
MILITARI UCRAINI LASCIANO LE BASI IN CRIMEA CON GLI SCATOLONIMILITARI UCRAINI LASCIANO LE BASI IN CRIMEA CON GLI SCATOLONI
Un'accettazione delle prossime elezioni presidenziali ucraine da parte di Mosca».
Questi contenuti sono il frutto delle consultazioni che Obama ha avuto con tutti i suoi alleati, prima all'Aja (vertice G7 d'emergenza sulla crisi ucraina), poi a Bruxelles negli incontri con l'Ue e la Nato. Anche con papa Francesco il presidente americano ne ha parlato, visto che il Vaticano aveva stabilito un buon rapporto con Putin all'epoca del G20 di San Pietroburgo (sulla crisi in Siria), con la lettera del pontefice che ammoniva sui rischi di un intervento militare.
MILITARI RUSSI PRENDONO IL CONTROLLO DELLA CRIMEAMILITARI RUSSI PRENDONO IL CONTROLLO DELLA CRIMEA
Una mossa decisiva secondo la Casa Bianca è il ritiro di quei 30.000 soldati russi ammassati a ridosso del confine ucraino. Obama vede il rischio che Putin attenda di fabbricarsi un pretesto per invadere aree dell'Ucraina orientale, o della Moldova. E un giallo riguarda proprio quella telefonata di venerdì sera tra i due leader. A Mosca la versione ufficiale è che sia stato Obama a chiamare Putin. Inoltre nella versione russa Putin nel colloquio telefonico avrebbe soprattutto esternato nuove lamentele sulla sorte dei russi che abitano in Ucraina e Moldova. Obama ha ribadito che «non esistono pericoli reali» per quelle minoranze. Ci tiene perciò che Putin accetti un arbitrato internazionale: devono essere gli ispettori dell'Osce a verificare come vengono trattate le minoranze etniche. Guai se l'arbitro sta a Mosca.
MILITARI RUSSI PRENDONO IL CONTROLLO DELLA CRIMEAMILITARI RUSSI PRENDONO IL CONTROLLO DELLA CRIMEA
Obama consapevole dei rischi di questo accordo diplomatico in gestazione. Perciò nella telefonata di venerdì sera ha insistito per avere una "risposta scritta" da Putin: non vuole che Lavrov si presenti a Parigi senza un mandato chiaro, e che le sue (eventuali) aperture vengano poi sconfessate dal suo capo a Mosca.
Intanto nella bozza di accordo su cui la Casa Bianca sta puntando, è scomparsa una richiesta: la cancellazione dell'annessione della Crimea. Obama continua a definirla una «violazione della legalità internazionale». Ma non v'e` traccia della Crimea nei punti qualificanti dell'accordo che Kerry vuole negoziare a Parigi. Per Putin è già una vittoria considerevole. Con un accordo a Parigi, anche accettando le condizioni americane, la Russia si terrebbe comunque la Crimea.
MILITARI RUSSI PRENDONO IL CONTROLLO DELLA CRIMEAMILITARI RUSSI PRENDONO IL CONTROLLO DELLA CRIMEA
La popolarità di Putin è alle stelle, in un revival di nazionalismo revanscista russo. Le sanzioni occidentali in caso di accordo resterebbero ferme al primo stadio, cioè quelle modeste misure varate contro una trentina di oligarchi vicini a Putin. E un accordo con Obama consentirebbe a Putin di uscire dall'isolamento diplomatico dopo la sospensione dal G8.
In Crimea però la situazione è tutt'altro che pacificata. La grande comunità tatara circa 300mila persone di religione musulmana - ieri si è riunita a congresso per stabilire come tutelarsi all'interno della nuova forma statuale. In mancanza di garanzie (finora dalle nuove autorità russe sono arrivate solo minacce di confisca delle terre) i tatari hanno deciso che terranno un proprio referendum per dotarsi di un status autonomo.
PUTIN CON IL PREMIER DELLA CRIMEA AKSIONOV IL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO KOSTANTINOV E IL SINDACO DI SEBASTOPOLI CHALYI.PUTIN CON IL PREMIER DELLA CRIMEA AKSIONOV IL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO KOSTANTINOV E IL SINDACO DI SEBASTOPOLI CHALYI.
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/prove-tecniche-di-distensione-obama-pronto-a-mollare-la-crimea-a-putin-a-patto-74564.htm

SE OBAMA FA IL BULLO, NOI PAGHIAMO IL CONTO - L’ITALIA DEVE SPERARE CHE NON SCATTINO SANZIONI PER LA RUSSIA: IN BALLO CI SONO I 30 MILIARDI DI EURO DI INTERSCAMBIO COMMERCIALE CON MOSCA - - -

La Russia vale circa il 2,8% del totale del nostro export e rappresenta uno dei pochi mercati in crescita per il made in Italy - In caso di blocco soffrirebbero interi comparti, come mobile, pelle e meccanica e distretti industriali del Centro Nord…

Paolo Baroni per "la Stampa"
Siria OBAMA E PUTINSIRIA OBAMA E PUTIN
Se dovesse andare davvero male, se dovessero scattare le sanzioni contro la Russia, in ballo per noi ci sarebbero circa 30 miliardi di euro di interscambio commerciale: oltre 10 miliardi di esportazioni e quasi 20 di importazioni. Per questo si capisce la cautela del nostro governo nell'assecondare misure troppo drastiche. E non a caso, nei giorni scorsi, Renzi parlava di sanzioni «progressive» e soprattutto «reversibili». Non solo la Russia vale circa il 2,8% del totale del nostro export, ma rappresenta uno dei pochi mercati di sbocco dove il made in Italy ha continuato ad affermarsi nonostante la crisi globale degli ultimi tempi.
CRISI AZIENDE CHIUDONOCRISI AZIENDE CHIUDONO
Secondo l'ultima analisi dell'Ufficio studi di Confartigianato, che anticipiamo in esclusiva, a gennaio 2014 l'export cumulato degli ultimi 12 mesi (febbraio 2012-gennaio 2013) segna infatti una flessione dello 0,7% (dovuta in particolare al -1,2% del mercato interno europeo), mentre in Russia siamo riusciti a mettere a segno un lusinghiero +5,3% (solo in Cina +8,7 e Belgio + 9% siamo anditi meglio). All'opposto in alcuni importanti Paesi emergenti si registrano flessioni molto significative: -5,5% in Turchia, -12,2% in India. La crisi tra Russia e Ucraina, dunque, segnala Confartigianato, «potrebbe riverberarsi su uno dei mercati più dinamici per l'export italiano ed accentuare ulteriormente il rallentamento in corso».
I SETTORI IN PERICOLO
Il settore del made in Italy più «esposto» è quello dei macchinari, che da solo vale più di un quarto (26,8%) della torta totale delle nostre esportazioni verso la Federazione russa e che solo nel 2013 ha messo a segno un brillante +10,3%. A ruota seguono articoli di abbigliamento con il 12,2% (+5,1%), articoli in pelle col 7,5% (+7,7%), mobili col 6,4% (+6,7%), apparecchiature elettriche col 6,1% (+4,3%), i prodotti chimici col 5,4% e i prodotti in metallo col 5,3%. A essere «colpite» sarebbero un po' tutte le fasce d'imprese, comprese le più piccole: nei primi 15 settori, che coprono il 90,4% dell'export totale, segnala infatti Confartigianato, la quota di occupazione nelle micro e piccole imprese fino a 20 addetti è del 38,2%.
successo manager team lavoro imprenditore aziendeSUCCESSO MANAGER TEAM LAVORO IMPRENDITORE AZIENDE
IL REBUS IMPORTAZIONI
E se bloccassimo le importazioni? O venissero interrotte le forniture russe? Per noi potrebbe essere un problema grosso: poco meno dei nove decimi dell'import dalla Federazione Russa, 19,67 miliardi di euro, riguarda infatti prodotti energetici. Difficile farne a meno a cuor leggero. Gli acquisti di petrolio greggio e gas naturale valgono circa un quarto delle nostre importazioni totali. L'Italia è il quinto cliente del gas russo, con acquisti per 13,6 miliardi di metri cubi, dato questo che sommato agli acquisti di petrolio nel 2013 ha fatto segnare un aumento del 12% delle importazioni di prodotti energetici dalla Russia mentre il totale generale calava del 19,5%.
LE PROVINCE PIÙ ESPOSTE
Confartigianato ha elaborato anche un «indice di specializzazione» che, al di là delle quote grezze di mercato, ricalcola il peso effettivo dell'export verso la Russia rispetto alle nostre medie mondiali. Ed il risultato vede in testa i mobili (indice di specializzazione pari a 297), seguito da articoli di abbigliamento (268), articoli in pelle (165) e macchinari e apparecchiature (146) .
petrolio e dollariPETROLIO E DOLLARI
Non sorprende quindi che le Marche, uno dei distretti di eccellenza del comparto del mobile, si collochino al primo posto con una incidenza dell'export verso la Russia sul valore aggiunto regionale del 2,0%, a fronte di una media nazionale dello 0,8%. Seguono l'Emilia Romagna con l'1,6%, il Veneto (1,4%) e l'Abruzzo (+1,2%). A livello regionale, per stare solo alle produzioni manifatturiere svetta la Toscana (5,7% di quota) con una crescita del 21,6%, seguono Lombardia col 13,3% (da cui proviene il 29,5% dell'export manifatturiero italiano verso il territorio russo), Veneto con il +9,9% (16,9% dell'export manifatturiero nazionale verso la Russia), dal Piemonte con il +8,9% (7,8% dell'export) e dall'Emilia-Romagna con il +5,9% (18,9%).
A livello provinciale, al primo posto c'è la «vecchia» provincia di Ascoli col 3,4%, poi Chieti (3,2%), Reggio Emilia (2,6%), Rimini (2,5%) e Vicenza (2,1%). Ma a pagare dazio, in caso di sanzioni, sarebbero anche le province che hanno una più spiccata vocazione all'export, a cominciare da Varese, Roma, Novara, Mantova e Firenze che tra le 31 province che presentano una quota dell'export superiore all'1%, nel 2013 sono cresciute tra il 24 ed il 55%.
Sintetizza Giorgio Merletti, presidente Confartigianato: «Le nostre rilevazioni confermano che le produzioni made in Italy sono competitive e continuano a conquistare i mercati mondiali. Ma situazioni a rischio come quella che interessa l'area della Russia condizionano pesantemente le performances delle nostre imprese all'estero. Questo non fa che rafforzare la necessità di puntare al rilancio dei consumi interni, se vogliamo sostenere la ripresa economica e rasserenare le prospettive degli imprenditori».


http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/se-obama-fa-il-bullo-noi-paghiamo-il-conto-litalia-deve-sperare-che-non-74565.htm

1. STRISCIANO CAZZOTTI! PAOLETTA FERRARI CONTRO ANTONIO RICCI CHE LA METTE TRA LE “SPIUMATRICI” DI MILIONARI: “COME LA SUA AMICA HUNZIKER: RAMAZZOTTI, DE LAURENTIIS, TRUSSARDI”. E MICHELLE POSTA UNA FOTO “PER CHI SI BEFFA DI UN BELLISSIMO AMORE” - 2. IL NAPOLI BATTE LA JUVE E DE LAURENTIIS SBERTUCCIA BUFFON-D’AMICO: “SONO ANDATO A SKY PER CONSOLARE ILARIA MA PURTROPPO NON ERA IN TRASMISSIONE. PECCATO” - 3. FORMIGONI: “BERLUSCONI INGAGGIA STORACE, SEMBRA LA CAMPAGNA ACQUISTI DEL MILAN”. RISPONDE STORAX: “SEI ABITUATO A FARTI COMPRARE EVIDENTEMENTE. ROSICONE” - 4. POLITO: “GOTTI TEDESCHI È UN GALANTUOMO E LA GIUSTIZIA UMANA LO HA RICONOSCIUTO. ORA LA GIUSTIZIA DIVINA”. FERRARA: “FOSSI IN GOTTI MI DAREI UNA GRATTATINA” - 5. VLADIMIR LUXURIA: “SPERO DI RIUSCIRE A DORMIRE DOPO AVER VISTO I POSTER ELETTORALI DI ALFANO: È IDENTICO AL PUPAZZO DI PROFONDO ROSSO!” - MICHELLE BONEV E TERENCE HILL - VALERIO SCANU COME CELINE DION - I SELFIE DI PRESTA E D’URSO -



DAGOREPORT
paola ferrari su twitterPAOLA FERRARI SU TWITTER
AurelioDeLaurentiis @ADeLaurentiis •
Sono andato a Sky perché volevo consolare Ilaria D'Amico ma purtroppo non era in trasmissione. Peccato. #ADL

paola ferrari @paolaferrari_og •
Antonio Ricci ha ragione a Giass. Spiumatrici: Io al Nord la Tulliani al centro, la Gregoracci al Sud...e in Svizzera la sua amica Hunziker.

Michelle Hunziker Official
In risposta a chi ama prendersi beffa di un bellissimo amore...

paola ferrari @paolaferrari_og •
la Hunziker si offende X la satira su di lei...Ma come e' possibile! Da Nin credere! Lei figlioccia di Ricci che offende le persone da anni!
LA CONDANNA DI BERLUSCONI PELLEGRINAGGIO A PALAZZO GRAZIOLI GASPARRILA CONDANNA DI BERLUSCONI PELLEGRINAGGIO A PALAZZO GRAZIOLI GASPARRI
paola ferrari @paolaferrari_og •
Ma come Michelle...dopo Eros Ramazzotti, Luigi DE LAURENTIIS E Trussardi si offende pure! Solo il suo e' amore.... Gli altri un calesse?
paola ferrari @paolaferrari_og •
Oppure le altre devono sopportare ingiurie offese illazioni e stare zitte! Lei no! La satira vale per tutte bellissima Michelle!
paola ferrari @paolaferrari_og •
Sappiate cari Follower, che non sono più disposta a farmi insultare da certi peones della satira senza rispondere come meritano.

Franco Bagnasco ‏@franco_bagnasco
Stasera Vladimir Luxuria entra come opinionista nel cast del Grande Fratello. Dopo il budget, non sapevano più che cosa tagliare. #GF13 #GF

vladimir luxuria ‏@vladiluxuria
spero di riuscire a dormire stanotte... in giro i poster di Alfano che assomiglia troppo al pupazzo di Profondo Rosso pic.twitter.com/56M4k5oo4Y

Selvaggia Lucarelli @stanzaselvaggia •
La De Filippi era preoccupata che dopo l'oscar Mconaughey non andasse ad Amici. Capirai. Coi soldi che gli da' le regala pure la statuina.

ColpiDiScema ‏@ColpoDiScema
...ascoltate SaBBrina vostra... #Amici13 #SabrinaFerilli pic.twitter.com/3N0HaHwdGI
LA CONDANNA DI BERLUSCONI PELLEGRINAGGIO A PALAZZO GRAZIOLI ROBERTO FORMIGONILA CONDANNA DI BERLUSCONI PELLEGRINAGGIO A PALAZZO GRAZIOLI ROBERTO FORMIGONI

Gabriele Parpiglia @GParpiglia •
E da Hogwarts in arrivo anche Severus Piton in arte Renato (Zero, ndr) #Amici13

Giancarlo Leone ‏@giankaleone
Complimenti @antoclerici a soli 300 mila spettatori dalla prima di Amici e con @RaiUno prima nella fascia di prime time. @tluc7

lorenzo crespi @lorenzocrespi2 •
Gli ospiti di ti lascio una canzone..direttamente da villa arzilla con furore :-)
lorenzo crespi @lorenzocrespi2 •
Il Gf continua annualmente a sfornare potenziali attrici porno,rispetto per le attrici porno che hanno almeno letto un libro #Lucignolo :-)

Roberto Formigoni ‏@r_formigoni
La campagna acquisti di @berlusconi14 che ingaggia Storace è malinconicamente eguale alle campagne acquisti del Milan
6an10 storace alemanno fini6AN10 STORACE ALEMANNO FINI
Francesco Storace ‏@Storace
@r_formigoni @berlusconi14 sei abituato a farti comprare evidentemente. Ma sicuramente non sarà vero #clubdeirosiconi

Roberto Formigoni ‏@r_formigoni
Caro @Storace, senza offesa,ma ti voglio proprio vedere nel PPE. O fate alleanza e poi ognuno x sua strada? Ah,ah @AZANGRILLO @paolomadron
Francesco Storace ‏@Storace
@r_formigoni @AZANGRILLO @paolomadron difficile stessa strada tua. Salutami Renzi finché ti tiene prigioniero
Roberto Formigoni ‏@r_formigoni
@Storace @AZANGRILLO @paolomadron. Caro Storace,vedo che svicoli.Non dirmi che avete fatto alleanza variabile,tu in Destra e B in PPE,ah ah
Francesco Storace ‏@Storace
@r_formigoni @AZANGRILLO @paolomadron mi fa piacere la tua allegria. Amici comuni ti descrivevano triste
valerio scanu stessa copertina cd di celine dionVALERIO SCANU STESSA COPERTINA CD DI CELINE DION
Roberto Formigoni ‏@r_formigoni
@Storace @AZANGRILLO @paolomadron Storace tu hai trovato un posto,ma il PPE prenderà rapidi provvedimenti verso chi fa alleanza con te,ah ah

Roberto Formigoni @r_formigoni •
Urbano Cairo,editore della 7, ha molti soldi da buttar via.Dopo Crozza stasera è Paragone alla Gabbia a sparare fasità,pure lui pagherà.
Roberto Formigoni @r_formigoni •
L'interessante é che Crozza e Paragone,come Espresso,Rep,Fatto sono stati e saranno direttamente citati x danni.Come Report che è a sentenza
Roberto Formigoni @r_formigoni •
Vi ho informato correttamente delle ultime vicende,so che Cairo,Crozza e Paragone non saranno sereni,ma a voi auguro splendida Buonanotte!
PER LUXURIA I POSTER CON ALFANO SOMIGLIANO AL PUPAZZO DI PROFONDO ROSSOPER LUXURIA I POSTER CON ALFANO SOMIGLIANO AL PUPAZZO DI PROFONDO ROSSO

Antonio Polito ‏@antoniopolito1
Che vi avevo detto? Gotti Tedeschi e' un galantuomo e la giustizia degli uomini l'ha riconosciuto. Ora tocca alla giustizia divina
giuliano ferrara ‏@ferrarailgrasso
@antoniopolito1 Fossi Gotti Tedeschi una toccatina me la darei.

Daniela Santanchè @DSantanche •
Renzi dice che in Italia troppa gente vive di politica. Senti chi parla!#nonconoscelavergogna

Augusto Minzolini ‏@AugustoMinzolin
Renzi vende 170 auto blu mentre la consip(società pubblica che si occupa dell'acquisto)ne compra 210.Consiglio a Renzi un minuto di silenzio

Maurizio Belpietro ‏@BelpietroTweet
Se i tagli alla Difesa il governo li gestisce con la stessa serietà della questione Nato i militari hanno poco da stare sereni

Roberto Maroni ‏@RobertoMaroni_
A differenza di qualcuno a Roma io sono stato democraticamente eletto dal popolo sovrano, dal popolo lombardo
MICHELLE HUNZIKER E TOMASO TRUSSARDI CON IL FIGLIO SU FACEBOOKMICHELLE HUNZIKER E TOMASO TRUSSARDI CON IL FIGLIO SU FACEBOOK

Loris Mazzetti @lorismazzetti •
#Renzi e #Pinotti braghe calate davanti a Obama: sì agli F35

Fabio Canino @fabiocaninoreal •
Franco Battiato come Grillo contro Obama: «Comperi gli F35 con soldi suoi» Com'è che sono sempre d'accordo con Franco!?!?!

Dagospia ‏@_DAGOSPIA_
MARINO CE L'HA FATTA! PRIMA DEL DECOLLO, È RIUSCITO A ROMPERE LE SCATOLE A OBAMA: Il Messaggero.it Il Presidente... http://dlvr.it/5G4W8Y
Maurizio Gasparri ‏@gasparripdl
@_DAGOSPIA_ Davvero patetico @ignaziomarino che insegue @BarackObama sotto l'aereo per un foto. È peggio di Paolini @forza_italia

Nonleggerlo @nonleggerlo •
Infinita tristezza. Il sindaco Marino che corre all'aeroporto per un #selfie con Obama. Ah, Roma caput mundi... pic.twitter.com/9EDZJUq0HJ
Ritwittato da Paola Ferrari

Clemente Mimun ‏@cjmimun
Marino,onore aver congedato Obama da Roma.........chissa' se l'incontro col sindaco era tra gli appuntamenti del programma...pare di no
michelle bonev auguri a terence hillMICHELLE BONEV AUGURI A TERENCE HILL
Maurizio Gasparri ‏@gasparripdl
@cjmimun Marino ha fatto come Paolini, patetico

Vittorio Zucconi ‏@vittoriozucconi
Povero Obama, come se non bastassero le armate di Putin ora è sfidato anche da Grillo. Arrenditi Barack, sei conciso.

Fabio Canino @fabiocaninoreal •
Dovremmo risolvere la piaga dei pellegrini a Roma. Vestiti male, non portano soldi alla città e fanno finta di essere buoni

Loris Mazzetti @lorismazzetti •
#Berlusconi lasci in pace Madre Teresa di Calcutta moralità incompatibile

Quotidiano Libero ‏@Libero_official
Feltri contro la Stampa: "Il referendum sul Veneto è una cosa seria. Basta articoli truffa" http://fb.me/3J8RDxOzF
barbara d urso selfie domenicaleBARBARA D URSO SELFIE DOMENICALE
Maurizio Gasparri ‏@gasparripdl
@Libero_official Il referendum del Veneto è una truffa, basta articoli sola @vfeltri
Vittorio Feltri ‏@vfeltri
@gasparripdl Truffatori siete voi che falsate la realtà e avete distrutto il Paese
Maurizio Gasparri ‏@gasparripdl
@vfeltri grazie per il giudizio, non credo di aver distrutto nulla, dico che qualcuno ha sparato 2 milioni di votanti che non esistevano
Maurizio Gasparri ‏@gasparripdl
@vfeltri che poi in Veneto o altrove ci sia rabbia è ben noto, e non da oggi, partite Iva, proteste di vario genere sono emerse da anni

Fabrizio Rondolino ‏@frondolino
Procuratore antimafia con Berlusconi, presidente del Senato con Bersani: la carriera di Grasso è più bipartisan della riforma del Senato
Angelino Alfano CARTELLONE ELETTORALE NCDANGELINO ALFANO CARTELLONE ELETTORALE NCD

Selvaggia Lucarelli @stanzaselvaggia •
Ma perché Lara Comi s'è vestita da insegnante di catechismo? #lagabbia
Mariagiovanna Maglie @mgmaglie •
Guardo le scarpe della Boschi a 8e mezzo.Lei,come Carfagna, Santanche' etc,libera di indossarle,chi crede a un dresscode libero di criticare
Mariagiovanna Maglie @mgmaglie •
Alfano dice che vuole costruire la grande area dei moderati. Nel bere, nel fumo, nel sesso nel pensare? #moderatodilloatuasorella
Mariagiovanna Maglie @mgmaglie •
#unCicchittoalgiorno a Repubblica:il Cav ha sbagliato a non scegliere AlFini e ad accusare Nap. Sembra la governante del Gattopardo,#badante
Mariagiovanna Maglie @mgmaglie •
Dev'essereci una droga esilarante nell'etere che coglie quelli che parlano a @LaZanzara. Del Debbio si dice tentato da Renzi. Del Debbio?
Ncd Angelino Alfano CARTELLONE PARODIANCD ANGELINO ALFANO CARTELLONE PARODIA
Mariagiovanna Maglie ‏@mgmaglie
Romano Prodi di nuovo in soccorso di Renzi: fa bene e deve fare presto. #ilbaciodellamorte

ellepi_one ® @PrestaLucio •
Si può fare ciò che si vuole nella vita, basta non pentirsene. MAI!!
ellepi_one ® @PrestaLucio •
Selfie irrinunciabile http://instagram.com/p/mLEn25KXGi/

ellepi_one ® @PrestaLucio •
Selfie mattiniero http://instagram.com/p/mKA-UyqXIG/

Barbara d'Urso ‏@carmelitadurso
Finita #DomenicaLive pic.twitter.com/xprllvwEMC

Michelle Bonev ‏@michellebonev
Tanti auguri di buon compleanno al mio amico #TerenceHill: http://www.dailymotion.com/playlist/x312va_bonevseries_l-uomo-che-sognava-con-le-aquile/ ...

Luisa loffredo ‏@luisaloffredo28
#Renzievivedi politica! pic.twitter.com/6Zy9uIrNMg
Ritwittato da Beppe Grillo
renzi con andreotti e buttiglione ritwittato da beppe grilloRENZI CON ANDREOTTI E BUTTIGLIONE RITWITTATO DA BEPPE GRILLO

Luisa loffredo ‏@luisaloffredo28
#renzievivedi spot pubblicitari! pic.twitter.com/CWSVf5NXCo
Ritwittato da Beppe Grillo

Luisa loffredo ‏@luisaloffredo28
#renzievivedi arroganza! pic.twitter.com/f72OD4QNW7
Ritwittato da Beppe Grillo

Fran Altomare ‏@FranAltomare
Valerio, meno. Ma molto molto molto meno. pic.twitter.com/P8Veg5dzzT
renzi in modalita vanna marchiRENZI IN MODALITA VANNA MARCHI




renzi in versione regina elisabetta ritwittato da grilloRENZI IN VERSIONE REGINA ELISABETTA RITWITTATO DA GRILLO

SABRINA FERILLI AD AMICI DI MARIA DE FILIPPISABRINA FERILLI AD AMICI DI MARIA DE FILIPPI

http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/1-strisciano-cazzotti-paoletta-ferrari-contro-antonio-ricci-che-la-mette-tra-le-spiumatrici-74640.htm

La portavoce di Maroni e quei mille euro per una notte a spese nostre



Una notte all'hotel Manzoni di Milano: mille euro. Spese "pazze" dalle parti di Bobo Maroni, ex ministro dell'Interno, governatore della Lombardia. Spuntano, al Viminale, alcune carte che dimostrano che, mentre l'ex ministro leghista partecipava ai tagli decisi dal governo Berlusconi (oltre due miliardi) che hanno messo in ginocchio il comparto sicurezza, la sua portavoce, Isabella Votino, si prodigava in una spending review al contrario. 

Un estratto conto Bnl della carta di credito top card Visa intestata a "Ministero Interno Gabinetto", ma nella disponibilità della Votino nel 2009, certifica una spesa a carico dei contribuenti di tremila euro in 26 giorni tra alberghi e ristoranti. Per fare un esempio, una notte tra il 21 e il 22 aprile 2009 è costata, per la precisione, 974 euro. Qualche giorno prima, il soggiorno tra il 6 e il 7, 749 euro. Fra il 31 e il primo aprile 486 euro. Tra il 10 e l'11 aprile "solo" 240 euro. (Fonte)

http://www.tzetze.it/redazione/2014/03/la_portavoce_di_maroni_e_quei_mille_euro_per_una_notte_a_spese_nostre/index.html

Formigoni provoca Forza Italia: “Cani…e Storace”

storace-Redazione-  Storace torna con Berlusconi e su twitter scoppia la rissa.
Ad aprire il fuoco è Roberto Formigoni che twitta: "La campagna acquisti di Berlusconi che ingaggia Storace è malinconicamente eguale alle campagne acquisti del Milan".
Storace risponde subito: "Sei abituato a farti comprare evidentemente. Ma sicuramente non sarà vero", e lancia l'hashtag #ClubDeiRosiconi.
 A questo punto arriva anche il cinguettio di Alberto Zangrillo , il medico del Cav: "Formigoni, ma lei che ha l'impudenza di attaccare anche il Berlusconi sportivo, da quanti anni entra gratis a San Siro?".
 Formigoni però rilancia: "Ah, dimenticavo, la campagna di Forza Italia si rivolge anche a cani e gatti: anche loro fan parte della rivoluzione liberale…". E ancora: "La notizia del giorno è che Berlusconi e Storace fanno alleanza per le Europee ma in Europa si separeranno, la coerenza è il loro forte"
Formigoni allora torna alla carica: "Vedo grandissima agitazione dalle parti di Storace e Forza Italia. Ragazzi, capisco le vostre angosce ma più vi agitate più godono gli altri. Occhio".
 L'ex Governatore del Lazio: "Ancora parli. Solo su twitter purtroppo…". Alla fine, c'è spazio anche per l'intervento di Augusto Minzolini, che scrive al Celeste: "Voi invece metterete insieme tutto il possibile per arrivare al 4%. Un bel progetto politico!? Ma su!".

http://www.articolotre.com/2014/03/formigoni-provoca-forza-italia-cani-e-storace/

Gerardo D'Ambrosio


Gerardo D'Ambrosio (1930-2014)

MILANO, DA BERE -
Per la condanna ci vogliono prove, e nel processo furono addotte soltanto supposizioni e indizi. Fra questi, uno mi sembrò decisivo, ma in senso opposto a quello dell'accusa. Dai rilevamenti risultava che poco al disotto della finestra dalla quale Pinelli era precipitato c'era un cornicione che il corpo, nell'impatto, aveva sbreccato. Ciò dimostrava che vi era caduto sopra. Se si fosse trattato di defenestrazione, i defenestratori avrebbero evitato quell'urto che poteva comprometterne l'esito.
E' uno di quegli inspiegabili casi di triplo malore attivo carpiato a provocare la morte accidentale dell'ex-magistrato Gerardo D'Ambrosio. Sapete bene che non nutriamo grande stima nei confronti degli uomini della giustizia (ingiusta) italiana, ma lo schiattamento di unmembro del Pool Mani Pulite è una cosa che non si può prendere sottogamba, perciò due parole due sono doverose... e le abbiamo spese... mò basta!

link

http://www1.ilmortodelmese.com/

Giovanni Falcone “censurato” perché tabagista

images-Redazione-"Ho accettato ieri le sue sigarette perché era un pacchetto già aperto. Ma una stecca o anche qualche pacchetto intero non li avrei accettati perché avrebbero significato che lei intendeva umiliarmi".
Così Tommaso Buscetta, in uno degli interrogatori con Giovanni Falcone, come riportato anche nel libro "Cose di Cosa Nostra". A prescindere dall'importanza dell'esempio presetato, che ben chiarisce la mentalità di un "uomo d'onore", dalla stessa frase si evince chiaramente, ce ne fosse stato mai bisogno, come il magistrato ammazzato a Capaci fosse un fumatore. 
A nessuno, a fronte della grandezza del giudice, è mai interessato che possedesse o meno il vizio del fumo: un'irrilevanza che, ora, però, fa montare le polemiche. E il motivo è semplice, quasi meschino. Nella gigantografia che ormai da tempo campeggia presso il Palazzo di Giustizia di Milano, rappresentante Falcone assieme al collega Paolo Borsellino, qualcuno ha pensato bene di ritoccare l'immagine. 
Un colpo di photoshop ed ecco che la "sconveniente" sigaretta che Falcone stringeva tra il medio e l'indice della mano destra al momento dello scatto è sparita. Forse frutto di troppo zelo, forse di desiderio di compiacere a tutti i costi, impossibile saperlo. 
Certo è che nell'originale della fotografia, Falcone, quella sigaretta, la stringeva. Come in molte altre foto. E ora resta il niente, a dimostrazione di come, in Italia, vi sia ancora chi preferisce soffermarsi sui dettagli e soppesare i vizi, anziché alzare gli occhi guardare in faccia i propri eroi. 

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