domenica 26 luglio 2026

The Ultimate Warrior

 


Dall'archivio del Maestro:


Il rapporto tra la WWE e la Make-A-Wish Foundation, la fondazione benefica che regala incontri a bambini e ragazzi in difficoltà di salute con stelle dello spettacolo e dello sport, è ormai assodato da moltissimi anni.


Un pò per vera beneficenza, un pò per una questione di immagine, sta di fatto che da 41 anni le due compagnie hanno portato milioni di sorrisi in piccoli e meno piccoli fans che lottano ogni giorno contro mali difficili, e che hanno bisogno di felicità e di momenti di spensieratezza come il pane.


Nel 2022 addirittura John Cena è entrato nel Guinness dei Primati per aver esaudito ben 650 desideri di fans che non vedevano l'ora di abbracciare e conoscere il 16 volte campione del mondo. Ma anche Hulk Hogan, Dwayne The Rock Johnson, Randy Savage, "Rowdy" Roddy Piper e molti altri, pur non arrivando a questi numeri, sono stati molto generosi, a volte dando di tasca propria offerte cospicue per aiutare le famiglie in questi percorsi assai tortuosi a cui li ha sottoposti la vita.


Esistono, purtroppo, anche dei racconti meno belli, come quello che narra Bret Hart nel suo libro "Hitman: my real life in the cartoon world of wrestling" (un libro molto bello, tra l'altro) e che riguarda la figura di Ultimate Warrior.


Durante uno show ad Omaha, Hart fu testimone di una scena orrenda: un bambino, molto probabilmente negli ultimi giorni di esistenza, steso su una barella ed attaccato ad un respiratore, vestito con una maglietta del Guerriero, completa di tasselli alle braccia e con un face paint da cui traspariva una tristezza immensa dagli occhi, era in attesa di conoscere il suo mito.


Nel frattempo lui e gli altri wrestler nel backstage si erano fermati per salutare il giovane fan e la sua famiglia, mentre Warrior, invece di essere nel suo camerino privato, era lì con loro ma senza degnare il ragazzo dell'agognata visita.


Ad un certo punto, un addetto alle pubbliche relazioni della WWE si avvicinò a Warrior per ricordargli dell'incontro, ma Hellwig rispose seccato che in quel momento era occupato e che se ne sarebbe occupato "in un fot***o minuto".


Invece Warrior lo fece attendere praticamente tutto lo show, fino al termine del suo match.


E sembra che alla fine il piccolo non ricevette nemmeno una sua visita.


Recentemente, l'episodio di "WWE Biographies" - la serie A&E dedicata alle vite e carriere delle stelle del wrestling - incentrato su Ultimate Warrior ha svelato ai fan odierni un incredibile filmato, che vede il Guerriero visibilmente seccato di girare un video di scuse per aver trattato male un piccolo fan, richiesto dalla famiglia e da Vince McMahon per non incappare in problemi di immagine, che all'epoca sarebbero stati devastanti.


Ma era davvero un personaggio così orribile Jim Hellwig?


In realtà, esistono molte motivazioni dietro questo gesto: una visione un pò esagerata di un Bret Hart, solitamente molto aggressivo nei confronti di Warrior (con cui non è mai andato d'accordo), un momento particolarmente "no" del Guerriero (che ovviamente non giustifica in alcun modo il suo essere così sgarbato) o qualche sostanza in circolo che ne alterava le opinioni. 


Oppure è molto semplicemente tutto ricostruito per danneggiare la sua figura.


Qualche che sia la verità, ormai non possiamo più averne certezza, in quanto il diretto interessato non può più difendersi da tale accuse e non esistono molti testimoni, soprattutto dell'episodio legato al bambino in gravi condizioni di salute.


RImane quindi uno dei quei racconti "oscuri" del mondo del pro wrestling... destinati a rimanere tali.


 #WWE #BretHart #UltimateWarrior #wrestling #maestrozamo

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