domenica 26 luglio 2026

Pedopornografia online, ​scambio di immagini e video con abusi: la rete degli orrori

 


I cinque soggetti sono stati individuati grazie a complessi approfondimenti di cyber-investigazione e all'analisi forense dei flussi telematici

Pedopornografia online, scambio di immagini e video con abusi: la rete degli orrori


Tre arresti e due denunce in stato di libertà: è questo il bilancio di una vasta operazione della Polizia di Stato contro la pedopornografia online che ha interessato diverse province del Veneto. I provvedimenti cautelari, scattati nei confronti di persone di età compresa tra i 24 e i 52 anni, contestano il reato di detenzione di materiale illecito con la grave aggravante dell'ingente quantità di file rinvenuti. Nel dettaglio, gli arrestati sono residenti due nel Polesine e uno nell'area veneziana, mentre le due persone indagate risiedono rispettivamente nel Veneziano e nel Veronese.

Operazione Butterfly

L'inchiesta, ribattezzata "Butterfly", si inserisce in un più ampio canale di cooperazione internazionale tra forze di polizia. L'attività investigativa è stata condotta dal Centro operativo per la Sicurezza cibernetica del Veneto, guidato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Venezia, con il coordinamento strategico del Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online (Cncpo) e il supporto operativo delle sezioni della Polizia Postale di Verona, Vicenza e Rovigo.

I cinque soggetti sono stati individuati grazie a complessi approfondimenti di cyber-investigazione e all'analisi forense dei flussi telematici. 

L'incrocio dei dati ha permesso di accertare come gli indagati fossero stabilmente inseriti all'interno di circuiti virtuali riservati allo scambio di immagini e filmati ritraenti abusi sessuali su minori. Durante le perquisizioni disposte dalla magistratura sono stati sequestrati numerosi dispositivi informatici e supporti di memoria: il loro contenuto sarà ora passato al setaccio dagli esperti digitali per ricostruire nel dettaglio l'attività degli indagati, identificare eventuali altri utenti connessi e verificare l'esistenza di legami con reti pedopornografiche di livello nazionale o internazionale.

https://www.leggo.it/italia/cronache/26_luglio_2026_pedornografia_online_immagini_video_minori_arresti_veneto-9673757.html 

 

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