lunedì 27 luglio 2026

La stretta sulle piscine di Roma Nord: cloro oltre i limiti e niente bagnini, irregolare la metà degli impianti

 


Tre delle sette strutture controllate non erano a norma, multe ai gestori con diffida all’utilizzo della vasca fino al ripristino dei valori corretti

La stretta sulle piscine di Roma Nord: cloro oltre i limiti e niente bagnini, irregolare la metà degli impianti controllati
La stretta sulle piscine di Roma Nord: cloro oltre i limiti e niente bagnini, irregolare la metà degli impianti controllati

di Emanuele Nuccitelli

Tre piscine nella zona Nord di Roma sono risultate irregolari. Nel weekend è stata portata a termine un’ampia operazione di controllo per il rispetto delle norme in materia di sicurezza, igiene e tutela della salute pubblica in sette strutture della Capitale. Le sanzioni, a vario titolo, sono state elevate per mancanza della Scia e del parere igienico sanitario dell’Asl competente, assenza di bagnino regolarmente assunto ed eccessivi livelli di cloro nelle acque, con relativa diffida all’utilizzo della vasca fino al ripristino dei valori corretti.

L’intervento, coordinato dai carabinieri della Compagnia di Roma Cassia, è arrivato in un momento in cui l’attenzione sulla sicurezza degli impianti è molto alta, anche alla luce dei recenti episodi che hanno interessato il territorio della provincia di Roma. Nei giorni scorsi, infatti, si è verificata la tragica morte di un bambino di cinque anni in una piscina pubblica di Monterotondo, mentre otto giorni fa in un centro sportivo di Mentana si è reso necessario l’intervento dei soccorsi dopo alcuni malori riconducibili a esalazioni di cloro all’interno di una piscina. 

Pur trattandosi di vicende distinte e non direttamente collegate ai controlli effettuati dai carabinieri, questi episodi hanno acceso i riflettori sulla necessità di mantenere elevati gli standard di sicurezza e di effettuare verifiche costanti sugli impianti.

L’operazione è stata condotta insieme ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro (Nil), del Nas di Roma, del Nucleo Forestale, del personale delle Asl Roma 1 e Roma 2, del servizio veterinario, oltre ai tecnici di Areti e Acea, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle normative nelle strutture aperte al pubblico durante la stagione estiva sia per quanto riguarda la sicurezza dei clienti che quella dei lavoratori. Alla luce dei recenti fatti di cronaca, anche l'Aula della Camera nei giorni scorsi ha approvato l'emendamento al decreto Sport che rafforza la sicurezza nelle piscine. L'ok è arrivato con il sostegno bipartisan e 244 voti favorevoli: la norma introduce una stretta su impianti pubblici e privati aperti al pubblico e a uso collettivo e sarà in vigore a stretto giro, già a partire dal primo agosto. 

https://www.leggo.it/italia/roma/27_luglio_2026_roma_nord_piscine_controlli_chiuse_quali_dove_cloro_sicurezza_estate-9674025.html 

 

 

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