Quando senti "Bushido" pensi subito a samurai, katana, onore fino alla morte.
Peccato che il Bushido come lo conosciamo noi non l’hanno scritto i samurai. L’ha scritto un giapponese per gli americani.
1. Chi l’ha inventato davvero
Il libro si chiama Bushido: L’anima del Giappone ed è del 1899.
Autore: Inazō Nitobe. Era un accademico, cristiano, che aveva studiato negli USA. Non era un samurai e non aveva mai combattuto.
Nitobe all’inizio non voleva nemmeno pubblicarlo in Giappone. Si vergognava. Perché?
Perché ha preso il codice dei samurai e l’ha "tradotto" usando concetti occidentali: cavalleria medievale, cristianesimo, etica vittoriana.
Lui stesso disse che si era ispirato alla saga dei cavalieri europei per spiegare il Giappone all’Occidente.
2. I samurai non vivevano così
La realtà: i samurai erano una casta militare. Sì, rispettati, ma anche temuti e isolati.
Vivevano di prebende, spesso erano burocrati, e fino all’800 molti non avevano mai combattuto.
Erano una casta dura, con privilegi enormi e distaccata dal "popolo". Stimati? Non sempre. Amministravano la giustizia e riscuotevano le tasse. Figurati.
Il Bushido "romantico" dell’onore, lealtà assoluta e morte dignitosa era già in declino da 200 anni quando Nitobe lo scrisse.
3. Chi lo ha strumentalizzato
Qui casca l’asino. Nei primi del ‘900 i militaristi giapponesi hanno preso il libro di Nitobe, l’hanno tradotto al contrario e l’hanno usato come propaganda.
Serviva per due motivi:
1. Far credere all’Occidente che il Giappone aveva una "etica cavalleresca" paragonabile alla loro
2. Far credere al popolo giapponese che morire per l’imperatore era la cosa più "samurai" del mondo
Così un testo scritto per spiegare il Giappone agli americani è diventato il manuale per mandare i kamikaze. Ironia della sorte.
Conclusione
Il Bushido non è un libro antico scritto da samurai. È un saggio del 1899, scritto da un intellettuale che voleva far bella figura con l’Occidente.
Poi i militari l’hanno preso, ci hanno tolto le parti scomode e l’hanno usato per vendere l’idea del samurai perfetto al "popolo ignorante", come dici tu.
I veri samurai erano più politici e amministratori che eroi. Il mito è nato dopo.
Fenix

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