venerdì 31 luglio 2026

Sánchez umilia i nostri imploranti

 


Alla fine lo ha fatto.


Poco fa il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ha deciso di rispondere direttamente a Meloni, Tajani e al governo italiano dopo che hanno sospeso sciaguratamente il trattato di Schengen con la Spagna.


Ed è una risposta MONUMENTALE, in cui Sánchez snocciola dati, numeri, cifre e in poche righe ha ristabilito la verità sopra l’oscena propaganda del governo italiano sull’immigrazione e sull’emergenza di Ceuta.


Ha scritto così:


“La solidarietà e l'empatia sono opzionali.


Il rispetto dei trattati europei e dei dati, no.

👇🏼


Numero di ingressi irregolari tra il 2021 e il 2026 secondo Frontex:


Attraverso l'Italia: 478.600

Attraverso i Balcani occidentali: 340.600

Attraverso la Grecia: 259.800

Attraverso la Spagna: 234.760

Attraverso il confine orientale: 48.000


Non è tempo di dividere. È tempo di continuare a costruire un'UE forte e unita”.


Il messaggio è chiarissimo: se c’è qualcuno a cui avrebbero dovuto sospendere Schengen quella è l’Italia di Giorgia Meloni. Il vero colabrodo d’Europa.


Li ha annichiliti politicamente, aritmeticamente e - prima di ogni cosa - umanamente.


L’abisso totale, assoluto. 


👏👏👏👏

Lorenzo Tosa 

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