’odio non è libertà di espressione.
La critica politica è un diritto fondamentale e va sempre tutelata. Ma quando si supera il confine delle idee e si arriva alle minacce, agli insulti e persino alla diffusione dell’indirizzo di casa di una persona, non si è più nel terreno del confronto democratico: si entra in quello dell’intimidazione.
Per questo esprimo piena solidarietà a Matteo Lepore. Nessuno dovrebbe diventare un bersaglio per le proprie idee o per il ruolo istituzionale che ricopre. Il dissenso è legittimo, l’odio e le minacce non lo saranno mai.
Mi auguro che chi ha diffuso messaggi intimidatori venga identificato e risponda delle proprie azioni.
Difendere la verità, il rispetto delle regole e la giustizia significa anche respingere con fermezza ogni forma di violenza e di odio.

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