martedì 28 luglio 2026

Adriano

 


Completata la splendida villa Adriana, costruita a Tivoli, pochi km a est di Roma, Adriano vi spese molto tempo nei suoi ultimi anni. Tuttavia nuovi problemi si profilavano all’orizzonte: una terza rivolta giudaica. La guerra, svoltasi tra il 132 e 135, aveva alla sua origine l’avversione per alcune pratiche ebraiche come la circoncisione, che non era conciliabile con gli ideali di bellezza greci.

A capo della rivolta c’era Simone Bar Kochba, cioè “il figlio della Stella”, (ovvero il “Messia“, mentre i suoi oppositori lo chiamavano “bar Koziba“, cioè “il figlio della menzogna”). La guerra fu durissima, la legio XXII Deitoraiana sparì (e anche la IX Hispana, che stazionava in Britannia, ma non si sa se ci siano collegamenti con la guerra giudaica). L’ultima battaglia, nei pressi di Gerusalemme, in cui perse la vita Simone, fu un massacro; il Talmud ricorda che i romani uccisero moltissimi giudei e che i cavalli annegavano nel sangue, che arrivava fino alle narici. Cinquanta fortezze rase al suolo, quasi 1.000 villaggi distrutti e centinaia di miglia di morti, sono i dati riportati. Gerusalemme fu distrutta e ricostruita come Colonia Elia Capitolina, con un cardo e un decumano e un tempio di Giove, e iniziò la diaspora del popolo ebraico.

Ormai per Adriano, che aveva aumentato gli alimenta e condonato moltissimi debiti, e che soffriva di terribili dolori (idropisia), era tempo di scegliere un successore. La prima scelta fu Lucio Ceionio Commodo, che assunse il nome di Lucio Elio Cesare, ma morì improvvisamente nel gennaio del 138.

Le condizioni di Adriano peggioravano e si risolse ad adottare un senatore di famiglia illustra, Tito Aurelio Fulvio Boionio Antonino, che prese il nome di Elio Adriano Antonino, a patto che quest’ultimo adottasse il nipote Marco Annio Vero, che prese il nome di Marco Aurelio Antonino, e il figlio di Elio Cesare, Lucio Vero.

Il progetto di Adriano era concluso e si sarebbe compiuto: Marco Aurelio e Lucio Vero sarebbero succeduti ad Antonino, detto il Pio. Infine, giunse la morte per Adriano, il 10 luglio del 138. Sarebbe stato poi portato nel Mausoleo che si era fatto costruire in riva al Tevere, oggi Castel Sant’Angelo.

Storie Romane

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