Anna
Mani di terra,
cuore di brace.
Tiene il pane
come un figlio.
Senza chiedere.
Senza rumore.
Nel grembo
memoria,
seme,
cenere.
Cammina
sopra l’ombra
dei giorni.
In tasca:
noccioli,
una chiave,
l’odore della madre.
La schiena
curva di campo.
Il sangue
lento,
antico.
Donna
prima del nome,
prima della lingua.
Cuce il mondo
con respiro
e silenzio.
E resta.
Buon onomastico a tutte le Anna

Nessun commento:
Posta un commento