domenica 26 luglio 2026

PUTINATE SENZA FRONTIERE: LA VENDETTA DEL CREMLINO SUI DISSIDENTI RUSSI ALL’ESTERO! CONTI BANCARI CONGELATI, NIENTE DIRITTI CIVILI, PERSINO DIVIETO DI MATRIMONIO

 

PUTINATE SENZA FRONTIERE: LA VENDETTA DEL CREMLINO SUI DISSIDENTI RUSSI ALL’ESTERO! CONTI BANCARI CONGELATI, NIENTE DIRITTI CIVILI, PERSINO DIVIETO DI MATRIMONIO: LA DUMA HA APPROVATO UN PACCHETTO DI LEGGI CHE PENALIZZA GRAVEMENTE GLI EMIGRATI CRITICI DEL REGIME. IN PARTICOLARE, NEL MIRINO CI SONO OPPOSITORI POLITICI, I GIORNALISTI IN ESILIO E GLI ATTIVISTI PER I DIRITTI UMANI - LE MISURE RESTRITTIVE COLPIRANNO LE PERSONE CHE VERRANNO INSERITE IN UN APPOSITO REGISTRO PUBBLICO DAL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA RUSSO...

duma russa vladimir putin 

Estratto dall’articolo di Lucia Bellinello per “Domani” 

 

Duma russa

Il braccio della repressione supera i confini della Russia. E va a colpire gli emigrati politici che hanno lasciato il paese. Il 22 luglio la Duma di Stato, la camera bassa del parlamento russo, ha approvato in seconda e terza lettura un pacchetto di leggi che penalizza gravemente gli emigrati russi critici del regime. [...]

 

I cosiddetti relokant – neologismo con cui si indicano i russi emigrati in questi anni di guerra – rischiano ora la privazione di una lunga serie di diritti. [...]

 

Il pacchetto di due disegni di legge era stato approvato in prima lettura già nel dicembre 2025. E ora, dopo alcune modifiche, è passato all’unanimità con 413 voti favorevoli e zero contrari.

 

Le restrizioni colpiranno i russi emigrati condannati per un reato penale o per un illecito amministrativo e che non hanno ancora scontato la pena o pagato la sanzione. In molti casi si tratta di articoli a sfondo politico che vengono usati per sedare ogni forma di dissenso, sia in patria che all'estero.

 

Vladimir Putin

Il provvedimento, però, non scatta automaticamente per chiunque: il ministero della Giustizia dovrà prima inserire la persona in un apposito registro pubblico, per poi far scattare le “misure restrittive temporanee” che colpiscono, tra gli altri, chi è stato condannato — anche in contumacia — per discredito delle forze armate russe, per aver partecipato alle attività di un'organizzazione indesiderata, per aver violato la legge sugli agenti stranieri o per essersi dichiarato favorevole alle sanzioni contro Mosca.

 

Le restrizioni prevedono il congelamento dei conti bancari, il divieto di poter usufruire dei servizi consolari, l'impossibilità di stipulare contratti, compresi mutui e finanziamenti, il divieto di immatricolare o vendere veicoli, il divieto di ottenere un nuovo passaporto, anche in caso di scadenza di quello già posseduto, il divieto di celebrare o sciogliere un matrimonio e l'impossibilità di ottenere documenti che regolano lo status giuridico della persona come titoli di studio e certificati di nascita, indispensabili per chi cerca di regolarizzarsi al di fuori della Federazione Russa. [...]

https://www.dagospia.com/politica/putinate-frontiere-vendetta-cremlino-sui-dissidenti-russi-481731 

 

 

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