Erano arrivati a Rimini il sabato. Era la prima vacanza tutti e quattro insieme, da quando a febbraio è nata la piccola Cecilia. Un po' di riposo, il mare, una tregua dal caldo di Piacenza.
Martina De Troia aveva 36 anni. Domenica sera, in albergo, aveva fatto il bagnetto a Cecilia e dato un bacio a Edoardo, il maggiore, che tutti chiamano Dodò. Si stavano vestendo per scendere a cena, verso le sette. Stava bene.
Poi, nel giro di un quarto d'ora, tutto è cambiato. "Si è seduta sul letto e mi ha detto: mi gira la testa. Poi: non respiro", racconta il marito Francesco.
I soccorsi sono arrivati subito, ma non c'è stato niente da fare. A stroncarla è stata una dissezione aortica, che ha portato all'embolia e all'arresto cardiaco. Martina è morta tra le braccia del marito, mentre lui cercava di distrarre i bambini.
"Era sana, sanissima. Mai un problema", ripete Francesco. "Quello che ce l'ha portata via è qualcosa di rarissimo, mi hanno spiegato i medici. E quando capita, nell'80 per cento dei casi colpisce persone molto anziane. Martina ne aveva 36."
Era originaria di Lucera, in Puglia, e lì come a Piacenza oggi in tanti la piangono. Lascia il marito Francesco, il piccolo Edoardo di tre anni e Cecilia, che di mesi ne ha cinque.
Fonte: Libertà

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