Con un magnete artigianale di grosse dimensioni, abilmente occultato all’interno di una scatola collocata sopra il contatore della luce, un esercizio commerciale di Quinto di Treviso rubava, da anni, energia elettrica. A scoprirlo, la guardia di Finanza di Treviso, che ha denunciato i due titolari per furto aggravato di energia elettrica.
Tutto parte dalla denuncia presentata da una società di distribuzione dell'energia elettrica. La segnalazione ha consentito ai finanzieri del Gruppo di Treviso di individuare un’attività commerciale, nel comune di Quinto di Treviso, dove era in corso, da anni, un furto di energia elettrica.
L'ispezione
Le Fiamme Gialle si sono così recate sul posto con il personale tecnico della società erogatrice e hanno rinvenuto, abilmente occultato all’interno di una scatola collocata sopra il contatore della luce dell’esercizio commerciale, un magnete artigianale di grosse dimensioni.
Grazie a questo espediente, l’azienda è riuscita ad abbattere i propri consumi elettrici del 97%.
L’energia elettrica illecitamente prelevata negli ultimi cinque anni, sulla base di una ricostruzione svolta dal gestore dei consumi, è pari a quasi 187 mila Kwh, corrispondenti a un danno economico, per la società erogatrice del servizio, di oltre 32mila euro. Per la Finanza è risultato da subito evidente come la condotta posta in essere dai titolari dell’azienda si traduca in un ingiusto vantaggio competitivo permettendo loro di praticare dei prezzi per i servizi erogati al pubblico notevolmente inferiori alla media, danneggiando conseguentemente tutti gli operatori economici del medesimo settore che si comportano correttamente.
https://www.leggo.it/italia/cronache/25_luglio_2026_energia_elettrica_rubata_magnete_sopra_contatore_locale_denuncia_quinto_treviso-9672055.html?refresh_ce

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