venerdì 24 luglio 2026

La bufala sugli archivi di Roma spostati a Firenze

 





Mi tocca difendere anche Renzi dai bufalari. Povera italia!


No, non è vero che "tutti gli archivi di Roma" sono stati trasferiti a Firenze con un decreto Renzi 


Quella è una bufala che gira da anni, soprattutto sui social.


Cosa è successo davvero: il "Decreto Renzi" del 2014

Con il DL 83/2014 "Art Bonus", convertito in Legge 106/2014, il governo Renzi ha fatto 2 cose:


1.  Ha spostato l’Archivio Centrale dello Stato

    L'Archivio Centrale dello Stato è sempre stato a Roma, nel quartiere EUR. Con quel decreto si è deciso di creare anche una seconda sede a Firenze, dentro la Fortezza da Basso. 

    Perché? Per decongestionare Roma che era piena e per valorizzare Firenze. Ma è una sede in più, non uno spostamento totale.


2.  Ha creato il "Polo del '900" a Torino e altri poli archivistici 

    L’idea era decentrare parte della documentazione del '900 per avere più spazio.


Cosa è rimasto a Roma

A Roma sono rimasti e ci sono tuttora:

- Archivio di Stato di Roma: tutto il materiale pre-unitario e di Roma Capitale

- Archivio Storico del Quirinale, di Palazzo Chigi, del Senato, della Camera

- Archivio Centrale dello Stato sede di Roma: la parte principale è ancora all'EUR. A Firenze è andata solo parte del materiale del secondo '900.


Da dove nasce la bufala

Nel 2014 ci furono proteste di storici e archivisti romani perché temevano lo "svuotamento" di Roma. Qualcuno ha poi montato la cosa dicendo "Renzi svuota Roma e porta tutto a Firenze". 


In realtà è stato un decentramento parziale, non un trasferimento totale.


Di fatto da Roma non è stato mosso "un cazzo" di originale.


Gli originali cartacei sono rimasti tutti all'Archivio di Stato di Roma e all'ACS all'EUR.  

A Firenze hanno portato solo copie digitali + un po' di materiale del '900 che stava in eccedenza negli scatoloni.


La polemica è nata perché "digitalizzare e aprire una sede a Firenze" sui giornali è diventato "Renzi svuota gli archivi di Roma". Classico.


Quindi stai tranquilla/o: se devi andare a cercare documenti storici, Roma è ancora il posto giusto.


A Firenze non hanno "rubato" i fondi di Roma, ma l'Archivio di Stato di Firenze ha puntato tantissimo sui fondi del Novecento toscani e li ha messi molto in digitale. Alcuni sono consultabili soprattutto lì.


Fondi del Novecento consultabili in digitale soprattutto a Firenze


Questi sono i più importanti, tutti nell’Archivio di Stato di Firenze sede di Piazza Beccaria:


1. Architettura e Arte del Novecento Toscano

Hanno creato un settore apposito chiamato "Personalità dell’architettura contemporanea". Quasi *40 fondi* di architetti e ingegneri toscani.

I più famosi digitalizzati:

- Leonardo Savioli 1900-2004: materiale fotografico 1900-1995

- Italo Gamberini

- Adolfo Coppedè 1897-1927

- Gino Coppedè

Progetto finanziato con Art Bonus per digitalizzare grafici e foto 


2. Letteratura e Cultura

- Sibilla Aleramo

- Ardengo Soffici

- Rossana Rossanda XX secolo seconda metà - XXI inizi, 46 faldoni

- Fondo Rosselli 1805-1990, 16740 carte

- Tullio Rossi 1930-2005

- Raccolta Sebregondi sec. XX, 5554 unità 


3. Industria e Lavoro Toscana

L’archivio custodisce archivi di aziende fiorentine:

- Officine Galileo

- Superpila

- Fonderia delle Cure


4. Forze dell'Ordine e Polizia

- Archivio di Gabinetto della Questura di Firenze: carte su terrorismo e criminalità organizzata. Consultabile solo con mediazione del personale

- Distretto Militare di Firenze 1860-1945 e Arezzo 1875-1942, Pistoia 1871-1936


5. Ufficio Genio Civile di Firenze

1780 - 1985, con Fototeca del XX sec.


Importante: e Roma?

L’Archivio Centrale dello Stato di Roma ha digitalizzato altro: 28 TB di immagini, 600 inventari e la *documentazione desecretata* 1957-1991 che si consulta solo in digitale in Sala Raccolte Speciali. Hanno anche attivato postazioni remote negli Archivi di Stato, quindi parte è consultabile anche da Firenze. 


In sintesi

A Firenze trovi in digitale soprattutto: architetti toscani del '900, letterati, aziende locali, polizia/questura.

A Roma trovi in digitale: documenti di Stato, Presidenza, Ministeri, partiti, servizi segreti.


Fenix 

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