sabato 13 giugno 2026

Adrian Bryner morto, il suo l'elicottero è precipitato nel Lago Maggiore, il testimone: «La manovra era strana, poi il botto». Chi era

 

I tre passeggeri coinvolti nell'incidente sono rimasti feriti, ma non sono in pericolo di vita

Adrian Bryner morto, il suo l'elicottero è precipitato nel Lago Maggiore, il testimone: «La manovra era strana, poi il botto». Chi era

di Redazione Web

L'imprenditore Adrian Bryner, 71 anni, è morto questa mattina nello schianto del suo elicottero a Solcio di Lesa, sul lago Maggiore. Il velivolo è precipitato durante il decollo dall'eliporto privato della sua abitazione, Villa Dolce Vita Resort. Bryner stava portando tre turisti tedeschi a fare un volo panoramico sopra il lago: i tre passeggeri sono rimasti feriti, ma non sono in pericolo di vita. Due di loro sono stati ricoverati a Novara e uno a Borgomanero.

La dinamica

L'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ha aperto un'inchiesta e ha inviato un team investigativo sul posto per accertare le cause dell'incidente. Sulla dinamica del volo è emersa la testimonianza, attraverso i microfoni di Sky, di chi ha assistito alla scena: «L'elicottero volava basso, stava facendo il giro classico. La manovra però era strana. Ha fatto un'evoluzione anomala all'interno del terreno, ha preso una pianta e poi si è sentito il botto».

La passione per la musica

Da tempo Bryner, che lascia la moglie e due figli, si occupava esclusivamente della sua tenuta a bordo lago. La struttura, nota come "Villa Bryner", è un punto di riferimento turistico e culturale nella zona. 

Spesso utilizzata come set per fiction televisive (tra cui L'anima gemella di Mediaset), ospita regolarmente i concerti dello Stresa Festival. L'imprenditore era un appassionato pianista e si esibiva spesso durante queste rassegne musicali.

Il sindaco di Lesa, Aloma Bona, ha espresso il cordoglio di una comunità rimasta sotto choc. Il piccolo centro del Verbano è storicamente frequentato da importanti personalità della politica e dell'imprenditoria, tra cui la famiglia Berlusconi, Liliana Segre e Mario Monti.

Il passato industriale della famiglia

Prima di dedicarsi al settore turistico, la famiglia Bryner ha legato per decenni il suo nome allo sviluppo industriale del territorio. Il padre di Adrian aveva acquistato nel secondo dopoguerra la Torcitura di Borgomanero, diventata una delle aziende tessili più importanti della zona. Tra gli anni '60 e '70 l'attività ha registrato una forte espansione, fino a raggiungere nei primi anni '90 un fatturato record tra i 30 e i 35 miliardi di lire, esportando i propri filati anche in Europa e Nord America. In seguito ai danni di un incendio nel 1994, la produzione è stata progressivamente ridotta e trasferita, fino alla cessione definitiva alla famiglia Zanè.

https://www.leggo.it/italia/cronache/12_giugno_2026_elicottero_lago_maggiore_vittima_chi_e_adrian_bryner_morto_feriti-9588595.html?refresh_ce 

 

 

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