domenica 15 febbraio 2026

Vota No 658

 


#IoVotoSI 

Ci sono Tizio, Caio e Sempronio rispettivamente procuratore capo della Repubblica, Avvocato che si occupa di penale ed ex candidato sindaco in un partito vicino alla corrente della magistratura di Tizio e Sempronio figlio di Caio, ingegnere gravato da una misura cautelare di tipo penale per delitti contro la pubblica amministrazione . Tizio e Caio, rispettivamente capo dell' ufficio che ha emesso l' ordine di arrestare Sempronio e Caio padre di Sempronio,fanno la campagna elettorale per il #noreferendum . Io mi chiedo: Caio e Tizio possono condividere la campagna referendaria insieme?

Una risposta possibile è questa:

Per i magistrati valgono:


a) Dovere di imparzialità e indipendenza

Art. 1 e 2 del D.lgs. 109/2006 (disciplina degli illeciti disciplinari dei magistrati).  

Un magistrato deve evitare comportamenti che possano anche solo far apparire compromessa la sua imparzialità.


b) Divieto di attività politica “partigiana”

Art. 3, lett. h) del D.lgs. 109/2006:  

È illecito disciplinare per un magistrato svolgere attività politica in modo sistematico e continuativo, o assumere ruoli che lo identifichino con una parte politica.


La giurisprudenza disciplinare ha chiarito che:


- partecipare a comitati referendari,  

- fare campagna pubblica,  

- apparire in eventi politici,  


può integrare attività politica partigiana, se il magistrato assume un ruolo riconoscibile e stabile.


c) Dovere di astensione

Art. 36 c.p.p. e art. 51 c.p.p. (per il PM).  

Il procuratore capo deve valutare se la sua posizione possa creare conflitto di interessi apparente.

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