Maurizio Ferri sei sicuro che proprio non lo volevano?...
13 febbraio 2020
Il 13 febbraio 2020, all’epoca con il secondo governo Conte, la Camera e il Senato, dopo aver discusso la relazione delle Commissioni Bilancio e Politiche Ue, hanno approvato due risoluzioni di maggioranza sulle linee guida del Pnrr.
In questa occasione, i gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia e della Lega – che al tempo erano all’opposizione – si sono astenuti nel voto di entrambe le risoluzioni, sia alla Camera sia al Senato. Alla Camera, l’astensione di Fratelli d’Italia è stata annunciata dalla deputata Ylenia Lucaselli, mentre quella della Lega è stata annunciata dal deputato Massimo Garavaglia. Stesso discorso al Senato, dove l’astensione dei due gruppi parlamentari è stata annunciata dal senatore di Fratelli d’Italia Giovambattista Fazzolari e da quello della Lega Stefano Candiani. In generale, i gruppi di Fratelli d’Italia e della Lega avevano giustificato la loro astensione sostenendo che le linee guida del Pnrr erano troppo generiche e avevano chiesto al governo un maggiore coinvolgimento del Parlamento.
15 dicembre 2020
Dieci mesi dopo, il 15 dicembre 2020, il Parlamento europeo ha approvato il cosiddetto React Eu, un pacchetto da 47,5 miliardi di euro – che fa parte del Next generation Eu, il fondo europeo da 750 miliardi per la ripresa economica dopo la pandemia da Covid-19 – destinato alla regioni dell’Unione europea.
Il provvedimento è stato approvato dal Parlamento europeo con 654 voti favorevoli, 23 contrari e 17 astenuti. In base al dettaglio dei voti, sia i parlamentari europei di Fratelli d’Italia (qui i membri del gruppo) sia quelli della Lega (qui i membri del gruppo) presenti alla votazione hanno votato a favore.

Nessun commento:
Posta un commento