Se pure le agenzie mescolano cose.
1) Lo scambio tra Bannon ed Epstein sull'incitare alla caduta di Papa Francesco ecc non era su mail ma su iMessage di Apple.
2) Epstein invece commenta la proposta di Bannon di diventare produttore del film che Bannon ha in testa, dal libro del francese "In the Closet of the Vatican", con la parola "porn".
3) Il riferimento a Chomsky nello scambio da parte di Epstein è: "Chomsky asking when film" (Chomsky chiede quando si realizzerà il film") in modo "sgrammaticato" o comunque relativo a scambi veloci sulle chat. Ovviamente non sappiamo se E. stesse riferendosi davvero a una richiesta di Chomsky sul film che Bannon vorrebbe fargli produrre o se stesse scherzando, oppure se appositamente lo ha tirato in mezzo, ma certo non sta chiedendo a Bannon, come scrive Adnkronos, di filmare Chomsky (anche perché per quello ci pensava lui durante i loro incontri)
"Will take down Francis I Clinton e l'Ue": Bannon si è sempre eretto contro Papa Francesco (addirittura chiedendo un tribunale indipendente dalla Chiesa sui casi di pedolfilia... gli stessi che perdonava a Epstein). E in generale ha stretto per anni alleanze strategiche con gruppi ultraconservatori che si opponevano alla direzione di Bergoglio. Lo aveva rivelato nel 2018 un'inchiesta del NYT. Al centro della rete di contatti stretta da Bannon in Curia c'era/c'è (?) il cardinale Raymond Burke. Siamo alla vigilia dell'avvio del progetto battezzato dal viaggio di Bannon in Europa nel 2019 volto a creare alleanze con i partiti di estrema destra in Ue.
Curiosa l'indicazione di tirare giù anche i Clinton visto che questi non erano estranei ai giri di Epstein, o forse proprio per quello.
Nota: il saggio del francese Martel di cui parlano Bannon ed Epstein è stato tradotto in 8 lingue. In Italia è pubblicato col titolo di Sodoma... Sempre più emerge come gli attacchi contro chi commetteva atti di pedofilia o contro la "moralità" da parte di questi soggetti erano gli stessi da loro commessi o sostenuti se commessi da amici danarosi per ritorcere il loro stesso sistema e farne emergere uno di loro dominio. Nel frattempo l'Europa è "torn down" (buttata giù) davvero.
#EpsteinFiles: rimettere ordine.
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(Adnkronos) - L'ex consigliere del presidente americano Donald Trump alla Casa Bianca, Steve Bannon, ha discusso con il finanziere Jeffrey Epstein dei modi per contrastare Papa Francesco. E' quanto emerge dai documenti diffusi dal Dipartimento di Giustizia americano, nei quali emerge la volontà di Bannon di ''stendere'' il Pontefice.
I messaggi scambiati tra i due nel 2019 rivelano che Bannon corteggiò il defunto finanziere nel tentativo di indebolire l'ex pontefice dopo aver lasciato la prima amministrazione Trump. Bannon era stato molto critico nei confronti di Papa Francesco, che considerava un oppositore della sua visione "sovranista".
In una e-mail del giugno del 2019 Bannon scrisse a Epstein: "Faremo cadere Francesco. I Clinton, Xi, Francesco, l'Ue: forza fratello". Papa Francesco ha fatto da contrappeso alla visione del mondo trumpiana, criticando fortemente il nazionalismo e facendo della difesa dei migranti un tratto distintivo del suo pontificato.
I documenti diffusi dal Dipartimento di Giustizia rivelano che Bannon ha inviato messaggi a Epstein in diverse occasioni nel tentativo di indebolire il defunto papa. Bannon fa riferimento a 'In the Closet of the Vatican', un libro del 2019 del giornalista francese Frédéric Martel nel quale l'autore afferma che l'80% del clero che lavora in Vaticano è gay, ma mantiene segreta la propria sessualità.
Bannon era interessato a trasformare il libro di Martel in un film dopo aver incontrato l'autore a Parigi. Nei messaggi, Bannon sembra suggerire che Epstein potrebbe essere il produttore esecutivo del film. "Ora sei produttore esecutivo di 'Itcotv' (In the closet of the Vatican)", ha scritto Bannon.
Nello scambio di mail Epstein non commenta l'offerta, ma chiede a Bannon di filmare Noam Chomsky. Martel ha spiegato che non poteva dichiarare alla Cnn di pensare che lui volesse "strumentalizzare" il libro contro Papa Francesco. Austen Ivereigh, biografo del defunto papa, ha confermato che Bannon voleva usare il libro di Martel per mettere danneggiare Papa Francesco, sostenendo al contempo di voler "purificare" la Chiesa.
"Penso che abbia mal giudicato la natura del libro e di Papa Francesco", ha detto Ivereigh alla Cnn. In un'altra parte dei documenti rilasciati dal Dipartimento di Giustizia, Epstein scherza con il fratello Mark sull'invito a Papa Francesco nella sua residenza per un "massaggio" durante la visita papale negli Stati Uniti nel 2015.
Tre anni dopo, invia un messaggio a Bannon per dirgli che sta cercando di "organizzare un viaggio per il Papa in Medio Oriente", aggiungendo "titolo: tolleranza". Bannon condivide poi con Epstein un articolo in cui il Vaticano condanna il "nazionalismo populista". A questa mail Epstein risponde citando la poesia biblica di John Milton "Paradiso perduto", in cui Satana è stato cacciato dal paradiso. "Meglio regnare all'Inferno che servire in Paradiso", ha detto Epstein a Bannon.
Simona Zecchi

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