venerdì 30 luglio 2021

I talebani rivendicano l'abbattimento di un elicottero afghano nella provincia di Helmand

  © AP Photo / Rahmat Gul

I talebani affermano di aver abbattuto un elicottero militare afghano nella provincia di Helmand, nel sud dell'Afghanistan, ha detto stamane il portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid.
"Vicino al centro del distretto di Nad-e-Ali, nella provincia di Helmand, un elicottero militare afghano è stato abbattuto da militanti talebani*. Abbiamo anche occupato il centro del distretto di Nad-e-Ali e catturato il suo capo della polizia", ha scritto Mujahid su Twitter.
Molti afghani sono stati uccisi e feriti nell'attacco, con armi e munizioni sequestrate, hanno aggiunto i talebani.
Le fonti governative forniscono una versione differente
 
Tuttavia, Pajhwok Afghan News ha riferito, citando fonti militari, che l'elicottero avrebbe effettuato un atterraggio di emergenza nella provincia di Helmand per motivi tecnici a seguito di un'operazione contro i talebani.
Nessuna vittima è stata registrata, secondo l'esercito afghano. Le persone a bordo sono state evacuate in sicurezza anche se il velivolo è poi andato distrutto.
L'Afghanistan ha registrato un'ondata di violenza nelle ultime settimane quando i talebani hanno intensificato la loro offensiva dopo che le truppe internazionali hanno iniziato a ritirarsi dal paese a maggio. Il ritiro delle truppe è stato uno dei punti dell'accordo che talebani e Stati Uniti hanno raggiunto a Doha nel febbraio dello scorso anno.
 
* Gruppo terroristico bandito in Russia
 
https://it.sputniknews.com/20210727/i-talebani-rivendicano-labbattimento-di-un-elicottero-afghano-nella-provincia-di-helmand-12287478.html
 
Putin71 

 

OTTAVIO CAPPELLANI RICORDA ROBERTO CALASSO

 

OTTAVIO CAPPELLANI RICORDA ROBERTO CALASSO: “UNA VOLTA ERAVAMO ALLA FIERA DEL LIBRO DI FRANCOFORTE, UNA FESTA DI UNA CASA EDITRICE INDIPENDENTE TEDESCA CHE QUELL’ANNO AVEVA MESSO A SEGNO UN PAIO DI OTTIMI COLPI (IL DIRETTORE EDITORIALE FU CHIAMATO POI A PIPER). E NIENTE, IO STAVO BALLANDO CON UNA EDITRICE FRANCESE IN TOPLESS VERSANDOLE LO CHAMPAGNE SUI CAPEZZOLI QUANDO ENTRÒ CALASSO. MI AVVICINAI E GLI DISSI…”

 

Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

Dal profilo Facebook di Ottavio Cappellani

 

È morto Roberto Calasso. Di lui ho due ricordi. Una cena con lui e Manlio Sgalambro. Si parlava dell’uso moderno dell’aggettivo “mitico”.

 

Entrai a gamba tesa nella conversazione sostenendo che il primo uso dell’aggettivo “mitico” in senso moderno era nato ne i fumetti porno delle Edizioni Lo Squalo, precisamente in Lando il Camionista (“li avete mai letti?”).

 

ROBERTO CALASSO 1 ROBERTO CALASSO 1

 Il secondo ricordo è alla fiera del libro di Francoforte, una festa di una casa editrice indipendente tedesca che quell’anno aveva messo a segno un paio di ottimi colpi (il direttore editoriale fu chiamato poi a Piper).

 

E niente, io stavo ballando con una editrice francese in topless versandole lo champagne sui capezzoli quando entrò Calasso. Mi avvicinai e gli dissi sottovoce: non lo dica a Sgalambro per favore.

ROBERTO CALASSO ROBERTO CALASSO ottavio cappellani ottavio cappellani ROBERTO CALASSO ROBERTO CALASSO ottavio cappellani ottavio cappellani

 

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/ottavio-cappellani-ricorda-roberto-calasso-ldquo-volta-eravamo-278075.htm

 

 

Bossi71

Tokyo 2020, Angela Carini eliminata torna a Napoli e il papà muore

 di Diego Scarpitti 

«Stiamo attraversando una forte tempesta ma ogni giorno continuo a credere nel sole». Lacrime e dolore. Incassa la notizia più brutta di ritorno dalle Olimpiadi di Tokyo2020 Angela Carini, atleta delle Fiamme Oro. La dipartita di papà Giuseppe, per tutti «Peppe». A dare la ferale comunicazione la Federazione pugilistica italiana con un post su Facebook, firmato dal presidente Flavio D’Ambrosi.  

 

«Peppe e Angela hanno lottato insieme, fino alla fine, sul ring della vita, che ha sempre messo a dura prova entrambi ma il loro legame profondo ed indissolubile, che abbiamo avuto la fortuna di condividere ed apprezzare, non avrà mai fine». Esterna le sue considerazioni il numero uno della Federboxe

Federazione Pugilistica Italiana
giovedì

Oggi è venuto a mancare Giuseppe Carini, per tutti “Peppe”, l’amorevole papà dell’azzurra Angela Carini, appena rientrata da Tokyo 2020.
Peppe e Angela hanno lottato insieme, fino alla fine, sul ring della vita che ha sempre messo a dura prova entrambi ma il loro legame profondo ed indissolubile, che abbiamo avuto la fortuna di condividere ed apprezzare, non avrà mai fine.
Peppe è stato un grande uomo ed un grande poliziotto che, nonostante le difficoltà, ha saputo infondere ...

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«Peppe è stato un grande uomo ed un grande poliziotto, che, nonostante le difficoltà, ha saputo infondere forza, coraggio e amore ai propri figli, lasciando loro una preziosa eredità di valori e principi che ne illuminerà sempre il percorso. Con onore e con la dignità che distingue le persone speciali, Peppe non è mai sceso dal quadrato, contribuendo in modo determinante al sogno di Angela, che, ora più che mai, dovrà essere alimentato dal ricordo indelebile di così tanta saggezza e passione».

Cordoglio e vicinanza espressa. «A nome e per conto del Consiglio Federale e dell’intero movimento pugilistico italiano esprimo le più sentite condoglianze ai figli Angela e Antonio Carini, alla moglie Tina Marullo ed a tutta la famiglia», conclude D’Ambrosi.  

 

 

Davvero commovente il post su Fb della boxeur esordiente ai Giochi in Giappone. «La mia prima Olimpiade, il nostro sogno che si realizza. Dal mio viso si può percepire la mia sofferenza, le mie paure, le mie mancanze. Sono salita su quel ring e dal primo minuto fino all’ultimo ho dato tutta me stessa. Su quel ring sono salita con un pezzo mancante del mio cuore, con una mancanza troppo forte nel mio cammino. Però sono sicura che sarai tanto orgoglioso di me, perché ho lottato fino all’ultimo, non è stato mica facile vincermi, abbiamo perso con onore», scrive l’atleta classe 1998.

«Siamo guerrieri, siamo lottatori, siamo noi. Sono scesa dal ring e volevo subito sapere di te, ed era tutto quello che sentivo dentro di me, niente stava andando per il meglio, situazione peggiorata, senza piangere incasso altri colpi e vado avanti, continuo a crederci, perché tu non mi puoi lasciare Bà, non te ne puoi andare così via da me….tutto quello che ci siamo detti, le promesse…Amò ho bisogno di te!!»

https://www.leggo.it/italia/cronache/tokyo_2020_angela_carini_morto_papa_napoli_30_luglio_2021-6111450.html

Previti71

 

 

giovedì 29 luglio 2021

Volontariato in lutto, morto Paolo Caneva

 


Un mese fa, il missionario laico di Codroipo aveva contratto il Covid in Etiopia, dove era impegnato a favore della popolazione locale

Volontariato in lutto, morto Paolo Caneva

Mondo del volontariato in lutto per la morte del missionario laico Paolo Caneva. Il codroipese si è spento, a 50 anni, in Etiopia, dove da molti anni era impegnato con diversi progetti a sostegno della popolazione locale. Un mese fa, mentre rientrava ad Addis Abeba per lavoro, ha contratto il Covid. Le sue condizioni si sono aggravate e hanno richiesto il ricovero in terapia intensiva in una struttura sanitaria della capitale dove, nonostante l’assistenza ricevuta, il virus ha avuto la meglio.

Dalla sua prima missione nel 2004, Caneva si era innamorato dell’Africa e, nel 2006, aveva sposato un’etiope, Shitaye. Dal loro felice matrimonio sono nati quattro figli, ai quali si è poi aggiunto un bimbo adottivo.

Profondo lutto nella comunità di Codroipo dove giovedì 29 luglio, alle 19, è in programma una veglia di preghiera in Duomo. I funerali saranno celebrati in Etiopia, ma non è stata ancora fissata la data della celebrazione.

https://www.ilfriuli.it/articolo/cronaca/volontariato-in-lutto-morto-paolo-caneva/2/247141

Berlusconi71

Fuori strada con l'auto, Greta morta nella notte a 23 anni

 Mercoledì 28 Luglio 2021

FAGAGNA (UD) - Ha perso il controllo della sua auto ed è finita fuori strada: sulle cause della fuorisucita sono in corso accertamenti. Greta Castellano, 23 anni, è morta così questa notte lungo la provinciale 5 tra Fagagna e Rodeano. La ragazza abitava a Fagagna, ma era nativa di San Daniele del Friuli dove risultava ancora residente in via Carso. Greta è rimasta intrappolata tra le lamiere. L'incidente è successo poco prima di mezzanotte all'incrocio tra via San Daniele e via Madonna Taviele. La strada è rimasta chiusa per consentire ai vigili del fuoco e al Suem di liberare il corpo della ragazza deceduta sul colpo.  

Ultimo aggiornamento: 11:31

https://www.ilgazzettino.it/nordest/udine/incidente_stradale_morta_greta_castellano_fagagna_san_daniele-6107008.html

Giordani71

Colpita da un martello alla testa in allenamento, muore la cubana Alegna Osorio: aveva 19 anni

 E' morta la martellista cubana che fu colpita alla testa accidentalmente in allenamento da un martello. La 19enne Alegna Osorio è morta per le ferite alla testa riportate ad aprile. Fu colpita in testa da un martello in allenamento e non ce l'ha fatta.

Duele conocer que los impactos de un fatal accidente provocaran el fallecimiento de la joven martillista Alegna Osorio Mayarí. En contacto permanente con sus padres, seguimos al detalle la batalla que libró y compartimos con estos su irremediable dolor.
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A dare la notizia il presidente dell'Istituto sportivo nazionale di Cuba, Osvaldo Vento: «Condividiamo questo dolore insopportabile con la sua famiglia».

Alegna Osorio era stata quarta all’Olimpiade giovanile 2018 a Buenos Aires e bronzo ai campionati Panamericani Under 20 di due anni fa nel lancio del martello e da Tokyo arriva il ricordo della martellisa Gwen Berry: «È tutto così triste».

🥺
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Wow. Sending love to her family during this time. This is so sad
Victor K Almeida
📰
@AlmeidaVictorK
It is with sadness that the news reaches me that the hammer thrower, Alegna Osorio
🇨🇺
, has just passed away after several days fighting for her life due an accident in one of her training Only 19 years old
😔
4th in 18 Youth #Olympics
🇦🇷
🥉
19’ U20 PanAm Ch.
🇨🇷
📸
@calixtollanes
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https://www.leggo.it/sport/altrisport/colpita_da_un_martello_testa_allenamento_muore_la_martellista_cubana_alegna_osorio-6109317.html

Previti71

 

Roma, trans trovata morta in un canale di scolo al Quarticciolo: non fu malore ma omicidio

 Si tratterebbe di omicidio. A più di un mese dalla morte di Adrieli, la ragazza trans trovata morta a Quarticciolo, i carabinieri indagano per omicidio. Sarebbe stata uccisa, dunque, Adrieli, la trans brasiliana trovata morta il 22 giugno lungo via Prenestina a Roma.

Una lite finita male, con una brutale aggressione che avrebbe quindi causato la sua morte. È questa la pista che i carabinieri di Montesacro e la Procura di Roma battono in merito al giallo del decesso di Adrieli. Secondo le ipotesi degli investigatori, la trans potrebbe essere stata vittima di una lite sfociata in un efferato omicidio. I militari stanno ascoltando le trans della zona e si indaga tra le amicizie di Adrieli per ricostruire l'accaduto, cercando di scoprire chi sia l'assassino.

Il corpo senza vita della trans fu ritrovato da un passsante all'interno di un canale di scolo dell'acqua. L'uomo che trovò il corpo esanime di Adrieli fermò una pattuglia dei carabinieri di Montesacro che stava transitando in zona. I primi acccertamenti evidenziarono una ferita sulla fronte.

Resta irrisolto anche il giallo sul contenuto della borsetta di Adrieli, rinvenuta accanto al corpo della vittima. All'interno della borsetta è stata trovata una boccetta vuota di benzodiazepine: psicofarmaci utilizzati per alleviare l'ansia, ma che se prese in dosi massicce può avere anche effetti collaterali molto pesanti. Nella borsetta non furono ritrovati documenti, telefono o chiavi, dettaglio che ha insospettito gli investigatori e che dal 22 giugno, dunque, stanno continuando ad indagare.

https://www.leggo.it/italia/roma/roma_trans_trovata_morta_un_canale_di_scolo_svolta_nelle_indagini_omicidio-6109178.html

Guazzerotti71