giovedì 16 luglio 2026

La grazia per il pistolero

 


Non hanno limiti. Non hanno alcun barlume di decenza. 


È notizia di questi istanti: il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha dato il via formalmente alla pratica d’istruttoria per concedere la grazia all’assassino Mario Roggero.


Prima Salvini e Crosetto che tirano per la giacca il Presidente della Repubblica con la richiesta di grazia, di fatto scaricando su di lui le responsabilità.


Poi la Lega che avvia una raccolta firme in Parlamento.


Infine, la decisione del ministro Nordio.


Eccoli, quelli della certezza della pena. Quelli del “marcire in galera”. Quelli che se un immigrato ruba un portafogli invocano l’ergastolo e i lavori forzati.


Oggi si sono mobilitati tutti, in massa, per far uscire di prigione un condannato per omicidio.


Siamo alla torsione più oscena dello Stato di diritto: quando una sentenza piace alla destra, invocano la certezza della pena. Quando colpisce un simbolo della loro propaganda, mettono in moto la grazia.


Che incredibile indecenza.


Abolizione del suffragio universale

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