domenica 5 luglio 2026

Antonio Rodríguez Matute

 


È morto in cella prima di poter parlare coi pm, aveva denunciato di aver subito violenze durante l'arresto.


Ieri pomeriggio Dennis Antonio Rodriguez Matute, 26 anni, avrebbe dovuto presentarsi in procura a Prato: doveva essere ascoltato sulla denuncia che aveva presentato, quella di aver subito violenze durante il suo arresto.

Aveva accusato le forze intervenute quel giorno di avergli spaccato la mandibola.

Ma in procura non ci è mai arrivato.


L'hanno trovato senza vita nella sua cella, nel carcere della Dogaia di Prato, all'alba.

Le cause della morte devono essere ancora stabilite, ma pretendo che si dica con chiarezza e in fretta se l’essere morto poche ore prima di essere ascoltato sia solo una coincidenza.


L'autopsia, in questo caso, è stata disposta. Ma non basta che accada solo quando un procuratore lo ritiene opportuno: deve essere un obbligo, sempre, per ogni morte in carcere.

Da un anno e mezzo ho una proposta di legge ferma in commissione sull’obbligo  di autopsia per ogni morte in carcere.


Ora aspettiamo di sapere cosa è successo.

Non ci possono essere zone d'ombra quando si è in custodia dello Stato.

Ilaria Cucchi

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