giovedì 16 luglio 2026

I deliri fascisti su Facebook

 È virale l'immagine della tizia afroamericana circondata dai suprematisti nella metro di Washington. Articoli, post e grafiche che fomentano la "potenza" dell'immagine, la donna già assurta al ruolo di eroina.


Ovviamente tutto questo avviene nelle fantasie bagnate dei depressi antifascisti ed antirazzisti.


L'immagine, invece, ricalca la realtà in modo assoluto: nonostante tu sia afroamericana circondata da centinaia di suprematisti bianchi, puoi stare tranquilla, nessuno ti torcerà un capello, tornerai a casa sana e salva.


Ed invece penso ad Irina Zarutska che aveva appena finito di lavorare e voleva solo tornare a casa, peccato che sia finita in metro circondata da afroamericani, uno dei quali l'ha sgozzata nell'indifferenza degli altri, che l'hanno guardata morire senza muovere un dito.


Pensateci: preferireste finire in un treno pieno di maranza o di militanti di Casapound?



Antonio Staltieri 🔴 MARIO ROGGERO, L'ANZIANO COMMERCIANTE CONDANNATO A 14 ANNI E 9 MESI PER AVER UCCISO DUE RAPINATORI, POTEVA ESSERE ASSOLTO? SI, POTEVA.


Tutti noi sappiamo cosa accade in Italia Sovietica se uccidi un criminale, vai dritto dritto in galera. 

Anche Roggero lo sapeva, quindi è ovvio che fosse andato, per usare un termine non tecnico, "fuori di testa" a causa dello spavento per se (picchiato dai criminali) e i suoi cari e dello stress della situazione.

Era quindi facoltà dei giudici applicare l'art. 88 del Codice Penale che cita: "Non è imputabile chi, nel momento in cui ha commesso il fatto, era, per infermità, in tale stato di mente da escludere la capacità d'intendere o di volere."

Ai fini dell'applicazione dell'articolo 88, l'infermità deve essere una patologia fisica o "psichica", anche transitoria, di gravità tale da escludere totalmente la capacità d'intendere o di volere al momento del fatto, purché sussista un chiaro  "nesso di causalità" con il reato, come esattamente è successo nel caso in esame.

Ovviamente i giudici del Regime dell'Italia Sovietica hanno optato per un'altra strada, per mandare un chiaro messaggio al popolo italiano: "I criminali non si toccano".

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