giovedì 23 settembre 2021

Da sempre alla destra italiana non gliene fr3ga un cazzo della gente!

 




🔴ECCO LE LORO PRIORITÀ🔴


I numeri dello staff della giunta della Regione Liguria, guidata da Giovanni Toti, sono quanto di più lontano c’è dalla spending review. Se all’inizio della prima consiliatura i collaboratori erano 12, ora sono diventati 35 con conseguente aumento dei costi, lievitati da 440mila a 1,4 milioni di euro.


Oltre alla preoccupazione per i soldi pubblici spesi in maniera a dir poco disinvolta, si assiste a una moltiplicazione delle posizioni tra portaborse, portavoce, coordinatori elettorali per cercare di impiegare più persone possibile. La comunicazione e l’immagine sono sicuramente ambiti a cui l’amministrazione ligure riserva molta attenzione, anche con consulenze da decine di migliaia di euro.


Parliamo di fondi che senza dubbio potrebbero essere usati meglio, ad esempio per rispondere alle esigenze vere dai cittadini. È ciò che ci si aspetterebbe da un presidente di Regione e dai suoi assessori, in particolare dopo quasi due anni di emergenza sanitaria e crisi economica.

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Tsukimi

 


C’è una tradizione giapponese, tipica dell’inizio dell’autunno, che risale a più di 1000 anni fa: parliamo dello “tsukimi” (月見).

La parola tsukimi (formata dai kanji 月”tsuki” che significa luna e da 見”mi” che significa guardare) si traduce letteralmente con "guardare la luna" e sta a indicare un festival legato a una antica leggenda giapponese, secondo la quale, osservando la luna piena durante la notte, si possono vedere due conigli che impastano il mochi con un martello.

Lo tsukimi si festeggia tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre (la data varia ogni anno), esattamente il quindicesimo giorno dell'ottavo mese secondo il calendario lunare. Quest'anno il giorno fissato cade tra il 21 e il 24 settembre.

Come si faceva anche in passato, al giorno d’oggi in questa data i giapponesi si incontrano con la famiglia o con gli amici per cena, solitamente in luoghi all'aperto come parchi o giardini, da dove si vede chiaramente la luna. Santuari, templi, giardini tradizionali o parchi organizzano speciali attività per godersi questa giornata di festa. In alcuni santuari o templi viene tramandata la tradizione della lettura di poesie, con spettacoli musicali e di danza. In alcuni parchi si possono vedere delle luminarie speciali.


Ulteriore curiosità: il castello di Matsumoto (松本城, Matsumoto-jō) è particolarmente legato a questo festival, poiché al suo interno ha la Tsukimi Yagura (月見櫓) o “torre di osservazione della luna”. Questa particolare torre è stata appositamente progettata per osservare la luna e non dispone di alcun equipaggiamento di difesa.

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mercoledì 22 settembre 2021

Grecia

 

 

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Lei può andare dove vuole...

 


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Il paradiso

 


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Non sono datori di lavoro ma figli di puttana!

 

 

Guardate qui. 

400 euro al mese per 40 ore di lavoro a settimana. Parliamo di 2,35 euro l’ora quasi certamente al nero.

Annuncio vero denunciato da Giuliano Granato. 

Allora il problema non è il Reddito di cittadinanza. Il problema non sono quelli che fanno i furbi.

Il problema è che ci sono individui che fanno umanamente schifo e lucrano sulla disperazione altrui, sfruttandola con ogni mezzo. Offrendo schiavitù, non lavoro. 

Vedrete che quando queste “offerte” di lavoro cesseranno, la gente ai sussidi preferirà sempre il lavoro.


Leonardo Cecchi 

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L’eccidio di Cefalonia





Uccisero tutti gli italiani che riuscivano a trovare. Entravano negli ospedali, nelle case, nei villaggi dell’isola. Qualunque italiano trovato, veniva ammazzato sul posto. Con celerità e solerzia perché l’ordine, quella volta, l’aveva dato Hitler in persona: uccideteli tutti. 

Morirono in 5mila, gli italiani della divisione Acqui. Soldati semplici, sottoufficiali, ufficiali di ogni parte d’Italia, del Nord e del Sud. Erano gli italiani che a Cefalonia, dopo l’8 settembre, si erano rifiutati tanto di schierarsi con i tedeschi quanto di arrendersi a loro. L’avevano deciso tutti insieme. Le compagnie e i battaglioni, dall’artiglieria al genio fino ai mitraglieri, avevano votato: “Tutti contro i tedeschi”. 

Combatterono per una settimana, inferiori di mezzi e uomini. E quando, soverchiati, si arresero, furono quasi tutti trucidati, e i loro corpi buttati in mare o bruciati per far sparire le tracce. 

Agli eroi di Cefalonia, che in questi giorni di settembre morivano per mano dei tedeschi, il ricordo di tutta Italia.

Leonardo Cecchi 

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