L'era dei bolliti, del cimitero degli elefanti, ossia quelle dei Recoba, dei Fiore, un brutto ricordo.
Alla notizia dell'ingaggio di Amauri, laMaratona intera si è data un pizzico, svegliamoci da un brutto sogno. Invece no, tutto vero, il trentaquattrenne brasiliano, un pò logoro e un pò mercenario, al Torino per due stagioni. Eppure da giugno si sapeva che il più talentuoso giocatore torinista, tale Alessio Cerci, era destinato a deliziare altri lidi pallonari.
L'asticella l'aveva posta lei, caro presidente, da 15 a 20 milioni di euro per privarsi del suo (nostro) gioiello.
I tifosi ci avevano fatto la bocca, Cerci addio e benvenuto ad un campioncino (Giovinco), o ad una punta di belle speranze e altrettante potenzialità (Zapata).
Invece no, il colpaccio last minute, caro presidente, si è concretizzato in un ex Juve a fine carriera. Un duro che potrebbe creare anche problemi di spogliatoio, tutti ricordano la fuga da Torino accompagnata dagli insulti dei tifosi bianconeri, dopo l'affaire Buffon-Seredova.
Ce lo siamo preso noi, il bomber stagionato più che di stagione. Poi Amauri segnerà nel derby il gol dell'ex e all'utimo minuto. Ma si sa, i tifosi granata si svegliano da un incubo e tornano subito a sognare.
Comunque, meno male che Alessandro Gazzi è rimasto.
http://www.articolotre.com/2014/09/amauri-al-di-la-di-ogni-logica/
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