martedì 18 agosto 2026

Si tuffa nel lago di Como e non riemerge: recuperato il corpo del 21enne. Aveva noleggiato un motoscafo con la fidanzata

 


Le operazioni di ricerca, coordinate dal Reparto Operativo della Guardia Costiera di Milano, sono state condotte con l'ausilio di un Rov

Si tuffa nel lago di Como e non riemerge: recuperato il corpo del 21enne. Aveva noleggiato un motoscafo con la fidanzata
​Si tuffa nel lago di Como e non riemerge: recuperato il corpo del 21enne. Aveva noleggiato un motoscafo con la fidanzata

È stato ritrovato questa mattina, martedì 18 agosto, il corpo del 21enne disperso dal 14 nelle acque di Tremezzina, sul lago di Como. Il giovane si era tuffato da un motoscafo preso a noleggio e non era più riemerso: il suo corpo è stato individuato dalla guardia costiera su un fondale di 357 metri.

Secondo la ricostruzione del Giorno, il 21enne - Jeirom Rayan Beylen, residente a Bergamo - stava trascorrendo la giornata sul lago di Como insieme alla fidanzata. La coppia aveva noleggiato una barca per un'escursione e, al largo di Lenno, si era fermata per fare una nuotata. Il giovane si è tuffato in acqua ma, subito dopo, avrebbe iniziato ad annaspare: la fidanzata non lo avrebbe più visto riemergere.

Le ricerche 

Le operazioni di ricerca, coordinate dal Reparto Operativo della Guardia Costiera di Milano, sono state condotte con l'ausilio di un Rov, un robot sottomarino in grado di operare fino a 500 metri di profondità, viste le eccezionali profondità raggiunte in quel tratto di lago. 

Alle attività hanno preso parte diverse forze impegnate fin dai primi momenti della scomparsa: oltre alla Guardia Costiera, sono intervenuti i Vigili del Fuoco - i cui sommozzatori avevano raggiunto la zona in elicottero da Milano già nell'immediatezza dei fatti - il personale del 5° Nucleo della Guardia Costiera di Genova, le unità navali della Squadra Acque Interne della Polizia di Stato della Questura di Como e quelle della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza del Roan di Como.

A individuare e recuperare il corpo sul fondale, superiore ai 350 metri, sono stati infine i Volontari del Garda, supportati nella logistica dall'amministrazione comunale di Tremezzina e dall'Autorità di Bacino del Lario e dei Laghi Minori, che in questi giorni di ricerche hanno garantito l'organizzazione per il personale impegnato e l'ormeggio dei mezzi.

https://www.leggo.it/italia/cronache/18_agosto_2026_lago_di_como_giovane_annegato_tremezzina-9712900.html 

 

 

 

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