«Il mio cliente è altamente affranto per quanto accaduto», ha detto il legale del 17enne, che lo ha accompagnato in caserma per costituirsi
Il ragazzino che avrebbe ucciso Cosimo Quagliarella, il 18enne accoltellato durante una rissa alla mezzanotte di mercoledì 12 agosto a Trani, ha appena 17 anni: è stato lui a consegnarsi ai carabinieri insieme al suo avvocato difensore, Enrico Alvisi, riferendo di aver agito senza l'intenzione di uccidere. «Il mio cliente è altamente affranto per quanto accaduto», ha detto il legale.
«È stato aggredito, non voleva uccidere»
«Quanto successo non era nelle sue intenzioni, lui si è difeso» perché «è stato aggredito con oggetti contundenti da un gruppo di cinque, sei persone, una delle quali ha mostrato un'arma da sparo minacciandolo». «Non c'è stata alcuna rissa tra gruppi rivali: il mio assistito era con gli amici per una grigliata, stava mangiando un panino quando è stato raggiunto da queste persone che lo hanno picchiato: è stato un raid», continua l'avvocato spiegando che il 17enne «ha riportato diverse contusioni che confermano che si è trattato di una aggressione unilaterale subita dal mio assistito che si è dovuto difendere».
«Lui ha confessato la paternità, la materialità del fatto, escludendo l'intenzione omicidiaria - prosegue Alvisi - e, al momento, nessuna misura è stata adottata in quanto non ci sono i presupposti per l'adozione di un provvedimento».
Ad innescare quanto successo sarebbero stati «antecedenti attriti» tra il 18enne e il presunto assassino. «Entrambi avrebbero avuto una relazione con la stessa ragazza, - spiega il legale - non so se contemporaneamente oppure no: questo è da approfondire, ma ci sono chat che testimoniano un interesse condiviso».
Ucciso con tre coltellate
La vittima, Cosimo Quagliarella, aveva 18 anni ed era residente ad Andria: è stato ucciso con tre coltellate alla schiena. Accompagnato alla postazione fissa medicalizzata di Trani, è stato trasferito in ospedale a Bisceglie date le gravi condizioni di salute, ma non ce l'ha fatta. Inizialmente si parlava di una rissa tra due gruppi rivali, ipotesi però smentita dall'avvocato del 17enne fermato. L'aggressione è avvenuta in piazza Papa Giovanni XXIII: sulla vicenda indagano i carabinieri che hanno ascoltato gli amici della vittima e alcuni testimoni. Sono stati i medici del Pronto soccorso di Trani ad avvisare i carabinieri del ricovero del diciottenne andriese, evidenziando che sulla schiena del ragazzino c'era una ferita provocata verosimilmente da un coltello.
https://www.leggo.it/italia/cronache/13_agosto_2026_cosimo_quagliarella_ucciso_trani_17enne_fermato_cosa_dice_ricostruzione-9706099.html

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