Per Guerino Luigi Dicanio l'accusa diventa ora di omicidio
Non ce l'ha fatta Liliana Fusolo, la donna di 82 anni accoltellata dal marito Guerino Luigi Dicanio, 84 anni, nell'appartamento Aler di via Gobetti a Cesano Boscone. La donna è morta all'ospedale San Carlo di Milano, dove era ricoverata in condizioni disperate dallo scorso 4 agosto. A darne notizia il figlio.
L'aggressione in casa
La tragedia risale al pomeriggio di martedì 4 agosto. Secondo la ricostruzione dei carabinieri della stazione di Cesano Boscone e del Nucleo operativo della Compagnia di Corsico, il marito avrebbe afferrato un coltello all'interno dell'abitazione, colpendo ripetutamente la moglie.
Subito dopo l'aggressione, l'uomo avrebbe telefonato al figlio per annunciargli il gestotà: «Ho ammazzato la mamma, chiama i carabinieri», dice convinto di aver ucciso la moglie, da tempo affetta da Alzheimer e demenza senile. In realtà, quando i soccorritori sono arrivati nell'appartamento, Liliana era ancora viva e cosciente, seppure gravemente ferita. Il marito, che secondo una prima ricostruzione soffriva di depressione, era stato arrestato per tentato omicidio e posto ai domiciliari. Ora l'accusa si aggrava in omicidio.
https://www.leggo.it/italia/milano/12_agosto_2026_cesano_boscone_morta_liliana_fusolo_uccisa_marito_guerino_dicanio-9704057.html

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