mercoledì 12 agosto 2026

Caldo insopportabile

 

Kaitlin Hansen - Avaaz 

avaaz@avaaz.org

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Care e cari avaaziani,
l'Amazzonia sta precipitando verso il punto di non ritorno.

Gli assalti incessanti stanno spingendo vaste aree della foresta al collasso trasformandole in aride savane. La bomba climatica che brucerà il pianeta è ormai sul punto di esplodere.

La foresta non può difendersi da sola, sono i Popoli Indigeni a farlo per lei.

Costruiscono barricate per fermare l'incessante invasione dei bulldozer delle industrie del legname e del petrolio. Non è un caso che i loro territori siano i più sani, rigogliosi e protetti dell'Amazzonia.

Ma hanno bisogno del nostro aiuto per continuare questa lotta.

L'Amazzonia e i suoi guardiani stanno affrontando il peggior attacco degli ultimi 40 anni. I politici brasiliani spingono per un pacchetto di leggi che esporrebbe anche gli angoli più preziosi della foresta pluviale all'estrazione mineraria e petrolifera. Il nuovo presidente colombiano di estrema destra ha promesso di smantellare i nuovi territori indigeni mettendo a rischio milioni di ettari di Amazzonia.

Ecco perché stiamo lanciando la campagna più ambiziosa che abbiamo mai organizzato per proteggere l'Amazzonia.

Abbiamo individuato 20 aree dell'Amazzonia di fondamentale importanza che devono essere assolutamente protette. Se ognuno di noi fa anche una piccola donazione, possiamo aiutare le comunità indigene a ottenere i diritti legali su migliaia di ettari cruciali per la vita. In Colombia siamo già a buon punto nel mettere al sicuro le prime due!

In Brasile, la tua donazione ci aiuterà a dare forza a una mobilitazione inarrestabile per proteggere la foresta dalla minaccia dell’estrema destra: coinvolgeremo decine di migliaia di persone su WhatsApp e con proteste e azioni mediatiche. Difenderemo i diritti delle comunità indigene e, quando i politici cercheranno di smantellare le tutele forestali, saremo pronti a mobilitare migliaia di persone in un istante!

In gioco c’è l’esistenza stessa dell'Amazzonia, e non c’è un secondo da perdere. Dona quel che puoi ora:

Da anni gli avaaziani sono in prima linea nella difesa dell'Amazzonia.

Solo lo scorso anno, abbiamo aiutato le comunità indigene ad assicurarsi i diritti legali su territori della foresta pluviale grandi quasi quanto il Belgio, assicurando che avessero maggiori tutele contro l'aggressione dell'industria estrattiva e del legname. Abbiamo anche finanziato sistemi agroforestali che rivitalizzano aree fondamentali dell'Amazzonia.

Tuttavia, la posta in gioco continua a salire. La foresta versa in condizioni sempre più disastrose, e la nuova ondata di presidenti di estrema destra in America Latina sta sferrando attacchi feroci contro l'Amazzonia e i Popoli Indigeni che la difendono.

Se dovessero averla vinta, non solo accelereranno il disboscamento e le trivellazioni, ma smantelleranno anche tutte le tutele che hanno mantenuto in vita e protetto vaste aree dell'Amazzonia.

Serve una mobilitazione senza precedenti per difendere l'Amazzonia. Con sufficienti fondi potremo:

  • Riportare grandi zone di foresta sotto la cura delle comunità indigene: difendere i diritti territoriali conquistati dopo anni di dure lotte in Brasile; e aiutare le comunità ad acquistare e proteggere fino a 10mila ettari di foresta in Brasile e Colombia.
  • Costruire un enorme movimento cittadino in Brasile: raggiungere decine di migliaia di persone attraverso le reti sociali e movimenti dal basso per difendere l'Amazzonia e fermare i politici che la distruggono.
  • Sostenere la resistenza Indigena: portare i leader indigeni nei parlamenti, nei tribunali e ai vertici mondiali per denunciare l’orribile impatto che l'industria estrattiva ha sui loro territori.
  • Rigenerare foreste e fiumi: aiutare le comunità indigene a raccogliere sementi autoctone, decontaminare fiumi, piantare alberi medicinali e ridare vita alle terre martoriate.
  • Lottare in tribunale: difendere i diritti indigeni sulla terra e bloccare per vie legali nuove estrazioni petrolifere che minacciano l'Amazzonia.

I prossimi mesi saranno decisivi per la sopravvivenza dell'Amazzonia. Dona quel che puoi ora

Di solito sentiamo parlare dell’Amazzonia solo quando un altro pezzo di foresta viene distrutto. Questa volta possiamo agire prima che i bulldozer squarcino nuove aree, aprano nuove miniere e la trafiggano con altre trivelle. Tra qualche anno vogliamo poter dire, con orgoglio, che questa comunità ha difeso compatta la foresta pluviale più preziosa della Terra.

Con amore per la nostra Terra,
Kaitlin, Laura, Mauricio, Mike, Adela, Nell e l'intero team di Avaaz

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Foto: Charlie Hamilton James

PS: Questa potrebbe essere la tua prima donazione al nostro movimento. E che prima donazione! Sapevi che Avaaz si affida interamente alle donazioni di membri come te? In questo modo riusciamo ad essere del tutto indipendenti ed efficaci. Unisciti a oltre 1 milione di persone che hanno donato in questi anni per rendere Avaaz una vera forza per il bene del Pianeta.

 

 

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