Al momento gli investigatori, tra cui gli uomini della Scientifica, non escludono nessuna pista
Proseguono le indagini dei carabinieri per fare luce sulla morte di Lanfranco Simonato, 71 anni, e Gianna Cunico, 66enne, i due coniugi trovati senza vita nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 13 agosto, nella loro villetta a Fara Vicentino (Vicenza).
La casa è circondata da una folta vegetazione e si trova alla fine di una piccola strada sterrata, senza altre proprietà confinanti. Al momento gli investigatori, tra cui gli uomini della Scientifica, non escludono nessuna pista, anche se dai primi accertamenti all'interno dell'abitazione non sarebbero stati trovati segni di colluttazione, e porte e finestre risultavano chiuse.
Secondo alcune indiscrezioni, nei primi sopralluoghi non sarebbero state trovate armi, né vicino ai corpi né riposte in armadi o cassetti.
L'uomo è stato rinvenuto in bagno e la donna in cucina. Un'ulteriore difficoltà è legata al fatto che il doppio decesso risalirebbe ad almeno una decina di giorni fa e quindi i cadaveri, anche a causa del caldo torrido delle ultime settimane, erano in avanzato stato di decomposizione. Da ieri pomeriggio sono stati ascoltati dagli inquirenti i più stretti familiari, tra cui la figlia che abitava in provincia, che tuttavia non li sentivano da diversi giorni. La coppia era molto riservata e anche i vicini, a loro volta ascoltati, non li vedevano da settimane. Al momento la villetta di Fara rimane presidiata dalle forze dell'ordine.
https://www.leggo.it/italia/cronache/14_agosto_2026_lanfranco_simonato_gianna_cunico_morti_vicenza_chi_erano_indagini-9707826.html

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