L'aggressione è avvenuta nella sua abitazione e a chiamare aiuto sarebbe stata l'altra figlia, una ragazza di vent'anni
Una donna di 50 anni, Joanna Rouissi, è morta dopo essere stata accoltellata in casa vicino Roma davanti a uno dei suoi cinque figli, il più piccolo, che ha appena 9 anni. Un altro femminicidio, per una scia di sangue senza fine. La vittima, che viveva a Colleferro, è una donna di origini polacche da anni residente in Italia: l'aggressione è avvenuta nella sua abitazione e a chiamare aiuto sarebbe stata la figlia.
L'allarme è scattato nel primo pomeriggio, quando la ragazza è rientrata trovando la madre riversa in terra, nel sangue. Una scena drammatica che ha fatto scattare immediatamente i soccorsi. La giovane ha quindi chiamato il 112, ma ogni tentativo di rianimazione da parte dei sanitari è risultato inutile.
Il marito, Mohamed Rouissi, un 69enne di origini tunisine, è stato fermato a pochi metri dall'abitazione in via Cristoforo Colombo e non ha opposto resistenza: in commissariato a Colleferro avrebbe poi confessato il femminicidio.
Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire le ore precedenti all'aggressione e per comprendere cosa sia accaduto all'interno dell'abitazione. Tra gli elementi ancora da accertare ci sono anche il ritrovamento dell'arma e il possibile movente. La procura di Velletri ha aperto un fascicolo e indaga per il reato di femminicidio.
Secondo quanto scrive Repubblica ad assistere al femminicidio c'erano anche altri due figli, un ventenne e un 14enne, che avrebbero anche provato a fermare il padre ma senza riuscirci. Quando la prima automedica è arrivata sul posto, la donna era già morta: i fendenti sono stati inferti con un coltello da cucina. Nel frattempo il papà era uscito di casa, ma è stato fermato quasi subito dalla polizia.
https://www.leggo.it/italia/roma/19_agosto_2026_joanna_rouissi_uccisa_colleferro_marito_confessione-9713406.html

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