Annalisa Chirico, la giornalista che preferisce sentire “viva la gnoc**” che “viva l’Italia antifascista”, ci ha appena svelato il vero e inconfessabile obiettivo per cui votare Sì al Referendum.
“Con i due Csm separati i giudici non andranno più alle stesse feste di compleanno e non prenderanno più il caffè insieme” ha teorizzato Chirico a PiazzaPulita.
Ah, le grandi argomentazioni del Sì…
In pratica, devastiamo e stracciamo 7 articoli della Costituzione più bella del mondo (l’87, il 102, 104, 105, 106, 107, 110) e tutto per impedire ai magistrati di andare alla stessa festa.
Quella sotto è la onesta reazione di Gianrico Carofiglio a queste parole. Non richiede particolari commenti.
Ma perché continuiamo a fare campagna per il No quando fanno tutto loro?
Nordio, Meloni, Bartolozzi, Sallusti e ora pure Chirico sono i migliori testimonial per il No che potessimo osare chiedere e sperare.
Continuate così, fino al 22 marzo.

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